Penne riparte lunedì Subito i cantieri, poi parchi e mercati

28 Aprile 2020

Oggi riunione della maggioranza per definire il calendario Il vice sindaco Ferrante: «Prima si dovrà sanificare tutto»

PENNE. Si terrà oggi, molto probabilmente nel pomeriggio, una riunione operativa dell’amministrazione di Penne per organizzare il programma delle prossime riaperture. Nulla è stato ancora deciso a chiari lettere, ma la maggioranza del sindaco Mario Semproni sta ragionando su diverse ipotesi. Si va verso la riapertura, dal 4 maggio, di parchi e viali pubblici. Anche il mercato coperto ortofrutticolo cittadino, in via Circonvallazione Aldo Moro, dovrebbe tornare operativo da lunedì 4 maggio. La riunione dell’amministrazione Semproni dovrà stabilire anche, in base a quanto previsto dall’ultimo decreto del presidente del Consiglio, quando saranno riaperti gli spazi e le strutture sportive per fare sport, fermo restando che le attività potranno esser svolte in maniera singola e nel rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro tra le persone. «Stiamo ragionando sulle modalità di riapertura», spiega il vicesindaco Vincenzo Ferrante. Tra le ipotesi maggiormente accreditate anche quella di ingressi scaglionati in modo da rispettare il distanziamento sociale tra le persone. «Cercheremo la miglior soluzione per garantire la salute dei cittadini e la riattivazione del tessuto economico-sociale della nostra comunità. Ci sarà da ragionare anche sulle modalità di controllo negli accessi agli spazi pubblici, ai parchi e nelle strutture pubbliche. Saranno necessari maggiori controlli. Prima della riapertura procederemo alla sanificazione di giardini e parchi pubblici, allo sfalcio dell’erba e alla pubblicazione di un calendario per l’accesso alle strutture comunali, dai cimiteri agli uffici. Inoltre», aggiunge Ferrante, «il ‪4 maggio‬ saranno riattivati tutti i cantieri attivi prima dell’emergenza Covid-19 nella realizzazione di opere pubbliche volte a migliorare la nostra città», sottolinea ancora il vicesindaco di Penne.
In merito invece alla riserva naturale Lago di Penne, «non è ancora chiaro se le riserve siano considerate come i parchi urbani», afferma Fernando Di Fabrizio, presidente della Coop Cogecstre che gestisce la riserva naturale del Lago di Penne. «Siamo in attesa del chiarimento che Federparchi ha chiesto al Ministero. Al momento non ci sono riferimenti alle aree protette. In ogni caso», sottolinea Di Fabrizio, «i sentieri della riserva sono liberi, anche se necessitano un minimo di manutenzione dopo le piogge abbondanti della scorsa settimana. Interverremo non appena avremo certezza sulla riapertura», spiega il presidente Cogecstre.
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