Penne senz’acqua, è emergenza «Un disastro per l’agricoltura»

Il sindaco rilancia l’allarme: «I coltivatori hanno rinunciato alla seconda semina, raccolti a rischio» Restano a secco anche le case: da oggi fino al prossimo 4 agosto, l’Aca conferma i distacchi notturni
PENNE. La carenza idrica nell’area vestina continua. L’emergenza è doppia dato che oltre all’acqua per uso domestico manca anche quella per irrigare i campi. Sono tante le coltivazioni a rischio, a partire da quella prestigiosa del tondino del Tavo.
Le scarse piogge hanno fatto sì che il livello di acqua della diga di Penne abbia fatto registrare un record negativo. Dal 10 luglio scorso il consorzio di bonifica centro ha interrotto l’erogazione idrica. Uno stop, che ha generato notevole disagio alle circa 400 aziende agricole dell'area vestina, dovuto principalmente a due fattori: da un lato l'ormai prossimo raggiungimento del livello minimo di invaso, dall’altro la necessità di proseguire i lavori di manutenzione straordinaria dell’infrastruttura idraulica.
ALLARME DEL SINDACO «La situazione di siccità nei campi dell’area vestina è preoccupante: i fiumi e i laghi sono quasi a secco, i pozzi sono senza acqua. Se non dovesse piovere nelle prossime settimane, si prospetta un disastro per l’agricoltura», dice il sindaco di Penne Gilberto Petrucci. Una dichiarazione che sa di allarme. «I nostri agricoltori hanno rinunciato alla seconda semina, a rischio c’è la raccolta anche di alcune produzioni tipiche del territorio come il tondino del Tavo e il pomodoro a pera. Manca purtroppo acqua. Gli allevamenti, invece, lamentano la riduzione della raccolta di erba medica e foraggio. Ho avuto un colloquio con il presidente del Consorzio bonifica per i lavori nella diga affinché si riesca a completarli in autunno», precisa Petrucci.
CASE A SECCO Da oggi, e fino al prossimo 4 agosto, l’Aca ha stabilito la chiusura notturna (dalle ore 22 alle ore 6) del serbatoio principale della città di Penne, che rifornisce costantemente oltre tremila utenze. Nonostante ciò la limitazione non sarà sufficiente a garantire l'approvvigionamento per tutto il periodo estivo. Il sindaco di Penne, nei giorni scorsi ha anche emanato un’ordinanza di divieto dell’uso improprio dell'acqua. È vietato il lavaggio di aree cortilizie, piazzali e strade private; il riempimento di piscine ad uso privato; l’irrigazione di orti e giardini; il lavaggio domestico di automezzi e spazi esterni e ogni altro utilizzo estraneo alle norme del contratto di erogazione per le forniture ad uso domestico. Una carenza di acqua dovuta a due fattori: da un lato la scarsa portata della sorgente della Vitella D’oro, dall’altro la dispersione idrica dovuta alle condutture vetuste. «L’acqua è un bene prezioso che non dobbiamo dare per scontato. Ringrazio anticipatamente per quello che ciascuno di noi potrà fare», chiosa Petrucci.

