Penne si tinge di biancorosso

Gran festa in largo San Francesco per il ritorno in Eccellenza dopo sei anni
PENNE. Largo San Francesco a forti tinte biancorosse. Ieri sera, alle 19, tutta la squadra del Penne 1920, assieme allo staff tecnico e dirigenziale, ha festeggiato con i propri sostenitori e con tutti i cittadini intervenuti, la vittoria del campionato di Promozione (girone B) e il ritorno in Eccellenza dopo ben sei anni di purgatorio.
In piazza, i giocatori si sono mischiati ai tifosi ed hanno intonato cori e canti. La festa è continuata con musica e un ricco banchetto. Anche in quest'occasione, non è mancato il coro ornai diventato un must di tutte le curve degli stadi, da quelle di serie A agli spalti delle categorie dilettantistiche, "Un giorno all'improvviso". Tra i più acclamati dai tifosi il bomber Alessandro Mucci, capocannoniere del campionato con 23 centri, il capitano Gianluca Cantagallo, ma anche tutti gli altri componenti della rosa. Soddisfazione ancor più grande per tanti giocatori della squadra del Penne che con la casacca biancorossa hanno vissuto tutta la trafila, dai primi calci alla squadra titolare.
«Siamo tornati nella categoria che ci compete. Abbiamo dimostrato di essere i più forti durante tutta la stagione», hanno detto due fedelissimi sostenitori biancorossi. Tanta gioia anche per i dirigenti, tutti pennesi doc: i due presidenti Luca Pilone (storico bomber e capitano del Penne) e Fabrizio Vecchiotti; il vicepresidente Giovanni Rossi; il responsabile prima squadra, Peppino Mazzocco e tutte le altre componenti dirigenziali.
Ieri è stata anche l'ultima sul campo di questa stagione indimenticabile 2015/2016. Il Penne ha disputato la coppa Nello Mancini con la Virtus Teramo, nel trofeo di fine stagione che mette di fronte le vincitrici dei due gironi di Promozione. La gara è terminata 2-1 per i teramani grazie alla reti di Olivieri (rigore) e Adorante. Per il Penne, il gol del momentaneo pareggio è stato messo a segno dal capitano di giornata Cacciatore, su calcio di rigore. Una sconfitta che non brucia e che sicuramente non ha smorzato la festa dei biancorossi di mister Alfredo Castellano.
Francesco Bellante
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