Penne, strade ancora dissestate dopo le frane del marzo 2015

24 Aprile 2016

PENNE. Prosegue l'emergenza stradale a Penne innescata dal dissesto idrogeologico del marzo 2015. Sono almeno sei le contrade maggiormente colpite da frane e smottamenti. Ieri, il comitato...

PENNE. Prosegue l'emergenza stradale a Penne innescata dal dissesto idrogeologico del marzo 2015. Sono almeno sei le contrade maggiormente colpite da frane e smottamenti.

Ieri, il comitato Lotta per aggiustare le strade ha effettuato una nuova ispezione a Pagliari, Collalto e soprattutto a Villadegna. «La situazione è peggiorata rispetto ai mesi scorsi. Alcuni tratti sono percorribili solo con fuoristrada, trattori o a piedi. Gli abitanti di Villadegna sono furibondi per il gravissimo disagio nel quale vivono da oltre un anno. Consideriamo assolutamente fuori luogo le scelte dell'amministrazione comunale, e della finta opposizione, di spendere fondi inutili per opere superflue come i nuovi pali in piazza Luca da Penne. Sul ciglio delle strade di Villadegna, addirittura, sono i contadini a dover provvedere al taglio delle erbacce per poter avere quantomeno una visuale corretta della carreggiata. Dopo le precipitazioni del 2015, Regione e Comune di Penne non hanno fatto nulla o quasi per porre rimedio a tante situazioni d'emergenza. Anche nel centro storico vi sono situazione di assoluta precarietà. In via Vico Tinacci, ad esempio, ci sono difficoltà nel tenuta della strada, con voragini e crepe che non sono state mai riparate e che, con il passare del tempo, non possono che peggiorare» ha detto il portavoce del movimento di protesta, Gabriele Frisa. (f.bel.)

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