Penne, successo di “Accendiamo il Medioevo”

28 Agosto 2019

PENNE. Tempo di bilanci per “Accendiamo il Medioevo”, la manifestazione che si è svolta a San Valentino, Penne, Cugnoli e Roccacaramanico (frazione di Sant’Eufemia a Majella) su iniziativa dall'associ...

PENNE. Tempo di bilanci per “Accendiamo il Medioevo”, la manifestazione che si è svolta a San Valentino, Penne, Cugnoli e Roccacaramanico (frazione di Sant’Eufemia a Majella) su iniziativa dall'associazione culturale “Pescaratutela”, presieduta da Licio Di Biase.
È proprio Di Biase a evidenziare gli aspetti innovativi. «La prima novità è che quattro Comuni hanno parlato lo stesso linguaggio nell’ambito di un'operazione non di rivalità ma di convergenza su temi importanti per la valorizzazione del territorio». L’intenzione era quella di «far acquisire alle popolazioni e alle figure istituzionali la consapevolezza del grande patrimonio culturale medioevale di cui è ricca la provincia di Pescara». E gli appuntamenti promossi dall’associazione hanno fatto emergere che «la sola conoscenza non è risolutiva» se si pensa alla «fruibilità di questo patrimonio». La riflessione delle scorse settimane ha portato a fissare due obiettivi, spiega Di Biase: «far conoscere e rendere fruibile, cioè visitabile, questa ricchezza su cui l'Abruzzo deve investire».
Tra gli appuntamenti significativi del festival c’è stata la riapertura della Chiesa di Santa Maria delle Grazie di Roccacaramanico, chiusa da venti anni, che nell’occasione ha fatto da teatro per il concerto del trio Davì e per l'esibizione di due giovani musicisti, i "Leonardo alla seconda". Ora la Chiesa dovrà affrontare l'intervento di restauro interno, ma intanto, grazie al parroco, don Angelo, è stato possibile ammirarla.
Sono stati coinvolti, per i vari appuntamenti, personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura e del giornalismo: da Federico Moccia a Mario Tozzi, da Osvaldo Bevilacqua a Vincenzo Olivieri, da Franco Ferrarotti a Maria Barresi, passando per una decina di cori folkloristici e medioevali, fino a gruppi di musica spagnola, e poi artisti e scrittori.
Il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, intervenuto al tavolo di lavoro che si è svolto a Penne sul tema "Accendiamo il Medioevo - come rendere fruibile il patrimonio culturale dell'Abruzzo", ha partecipato alla riflessione sul tema della fruibilità del patrimonio locale, cogliendone l’importanza.
L’intenzione di Di Biase è di proseguire, «puntando alla scoperta del Medioevo, immerso in un ambiente integralmente conservato, a fianco a quella grande tradizione enogastronomica che da sempre dà forza a questa regione».