Penne, tutte le scuole aperte da lunedì ma non il Marconi
Esclusa la possibilità di un utilizzo parziale dell’istituto Si parte con i turni di lezione nella succursale San Giovanni
PENNE. Lunedì si torna in classe, ma le condizioni degli edifici scolastici preoccupano molto gli amministratori pennesi. La sede centrale dell'istituto tecnico Marconi non potrà essere riaperta, neppure in modo parziale. L'ispezione eseguita ieri dai tecnici della protezione civile regionale non ha modificato la richiesta di interdizione totale dell’edificio già avanzata dai vigili del fuoco. Le verifiche, peraltro, si sono interrotte subito perché era necessaria anche la presenza dei tecnici della Soprintendenza, giacché la sede del Marconi ha anche un valore storico artistico.
Da lunedì, tutti gli alunni della sede centrale del’istituto tecnico, che sono circa 300, saranno quindi dirottati nella succursale di San Giovanni, ma dovranno cominciare una turnazione per non perdere altri giorni di lezione. In pratica, si andrà a scuola tre giorni a settimana, divisi in due gruppi. Solo le classi quinte avranno lezioni tutti i giorni, sabato compreso. Al momento la soluzione dei Musp (moduli scolastici provvisori), non ha avuto il seguito sperato.
«Abbiamo presentato la richiesta ma non abbiamo avuto conferme sulla possibilità di ottenerli. Continueremo a lavorare affinché i moduli scolastici ci siano consegnati in tempi brevissimi, anche perché la soluzione dei turni non può essere definitiva», spiega l'assessore all'Edilizia scolastica, Nunzio Campitelli. E se la storica sede del Marconi è stata interdetta per il crollo parziale del tetto, un po' meglio va al liceo Luca da Penne Mario dei Fiori. Solo la sede centrale, in via Dante Alighieri, è stata infatti oggetto del provvedimento. Sono state chiuse due aule del liceo scientifico che, comunque, saranno ricollocate in uno dei plessi a disposizione.
«I tecnici hanno verificato le condizioni delle scuole di proprietà comunale. In tutti gli edifici non sono state riscontrate criticità e necessità di nuovi provvedimenti interdittivi», ha prosegue Campitelli. Sempre ieri, si è lavorato per sgomberare dalla neve tutti gli ingressi scolastici e mettere in sicurezza atri e piazzali. L'amministrazione comunale sta inoltre concertando la soluzione migliore per garantire un trasporto scolastico quanto più completo per famiglie e alunni.
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