Penne, un milione e 607mila euro di spese per i rifiuti

7 Aprile 2018

PENNE. Consiglio comunale a Penne con all’ordine del giorno ben 18 punti. È stato in particolare approvato il bilancio previsionale con le relative tariffe di Imu e Tari. Non ci sono stati grossi...

PENNE. Consiglio comunale a Penne con all’ordine del giorno ben 18 punti. È stato in particolare approvato il bilancio previsionale con le relative tariffe di Imu e Tari. Non ci sono stati grossi stravolgimenti rispetto al passato e sono state inserite alcune agevolazioni importanti, come ad esempio lo sconto sulla Tari per le attività commerciali che assumeranno dipendenti a tempo indeterminato. Confermate anche le agevolazioni per le giovani coppie che andranno a vivere in centro storico. Il confronto politico si è particolarmente acceso sui costi relativi al servizio di spazzamento e raccolta differenziata, gestito sul territorio dalla società Ecoalba. Il consigliere di maggioranza capogruppo di “Per Penne”, Emidio Camplese, ha sottolineato diverse criticità all’assessore comunale all’igiene urbana Nunzio Campitelli. «Il piano finanziario è stato redatto per la determinazione delle tariffe tenendo conto dei costi che la ditta appaltante non ha sostenuto e non sostiene. Mi riferisco in particolare alla distribuzione dei mastelli in polipropilene, avvenuta solo per due delle cinque tipologie di rifiuto previste. Si continua ad andare avanti con le buste di plastica che nulla hanno a che vedere con i mastelli. Sottolineo inoltre come nel capitolato d’appalto fosse previsto che la società Ecoalba installasse 300 cestini getta rifiuti nel centro urbano, ma in realtà pare ne siano stati installati solo 50. Per queste ragioni ritengo che la determinazione delle tariffe si basi su rapporti di costo incongrui», ha sottolineato Camplese. L’assessore Campitelli ha replicato: «È l’unico consigliere a non avere deleghe e compiti in questi due anni di amministrazione. A questo punto penso debba scegliere se stare in maggioranza o passare all’opposizione. Riguardo al servizio credo che l’amministrazione stia facendo di tutto, in sinergia con Rup e società per dare un servizio migliore ai cittadini. Le difficoltà ci sono, ma speriamo che anche a partire dal prossimo bando, qualunque società dovesse aggiudicarselo, le cose migliorino». Riguardo ai numeri del servizio di pulizia delle strade, ritiro rifiuti e raccolta differenziata, è stato previsto un costo totale per l’anno 2018 per il calcolo della tariffe di 1 milione 607 mila e 710 euro. Per la gestione del servizio (costi operativi) è stata prevista una spesa di 1.262,468 euro così suddivisa: per il lavaggio e lo spazzamento delle strade 172.902,88 euro, per la raccolta e il trasporto rifiuti 255.346,32 euro; per lo smaltimento e trattamento rifiuti 171,468,28 euro e 440.395,20 euro per la raccolta differenziata, più 92.722 euro per i costi di trattamento e riciclo. Il resto dei costi è prodotto da costi comuni e costi d’uso del capitale.