Penne, via libera del consiglio al nuovo centro commerciale

31 Maggio 2019

La struttura verrà realizzata in contrada San Salvatore La delibera approvata con i soli voti della maggioranza 

PENNE. Il parco commerciale in contrada San Salvatore si farà. Ieri il consiglio comunale di Penne ha approvato la proposta di programma di intervento per la realizzazione del parco commerciale, l’approvazione definitiva dell’accordo procedimentale del programma complesso e la variante al Prg.
La delibera è stata approvata con i soli voti favorevoli dei consiglieri della maggioranza, l’astensione dei cinque stelle, con Luca Falconetti e Paola Duttilo che hanno abbandonato l’aula al momento del voto, e il voto contrario del consigliere d’opposizione del gruppo Penne Vale, Ennio Napoletano.
L’accordo raggiunto tra le parti prevede che la società Costruttori Edili Riuniti spa finanzi opere pubbliche in favore dell’amministrazione comunale di Penne per una somma complessiva di 368mila e 420 euro, oltre a 82mila e 601 euro per le cessioni di strade, parcheggi e aree verdi. È stata demandata ora alla giunta del sindaco Mario Semproni l’approvazione del programma integrato di intervento, completo di specifica convenzione urbanistica e di tutti i grafici progettuali ed economici, finalizzato alla realizzazione del parco commerciale. La realizzazione sarà effettuata su un’area con un’estensione complessiva di 10.464 metri quadrati. «Non ci sono state modifiche sostanziali al progetto iniziale come invece dichiarò la maggioranza dopo l'approvazione della proposta preliminare. Inoltre», ha sottolineato il capogruppo dei cinque stelle, Falconetti, «non ci è dato sapere quali opere pubbliche verranno realizzate dal privato. Non è stata infatti presentata la progettazione definitiva delle opere pubbliche come invece è richiesto dal documento di indirizzi e linee guida per i programmi complessi. Questo strumento andrebbe utilizzato per riqualificare intere aree e quartieri in degrado e non per singole attività». Molto critico anche il capogruppo di Penne Vale, Napoletano. «Più che una negoziazione mi è sembrato un mercatino. A mio avviso», ha detto Napoletano durante la discussione, «sarebbe stato doveroso e opportuno inserire una relazione documentale di un dirigente per confermare se la negoziazione sia stata conveniente o no per l’ente». A chiarire la scelta dell’amministrazione è stato il vice sindaco Vincenzo Ferrante. «La fase negoziale è stata conforme alle regole. Come detto nei giorni scorsi dal sindaco, il centro commerciale sarà incentrato sulla media distribuzione e non penalizzerà il piccolo commercio cittadino», ha sottolineato Ferrante.
Nei giorni scorsi, era intervenuta anche la presidente dell’associazione Operatori economici pennesi, Antonietta Cantagallo, sulla possibile apertura di un nuovo centro commerciale fuori le mura cittadini. «Non sono d’accordo con questa nuova apertura. Come associazione non siamo neanche stati interpellati dall’amministrazione: così facendo continuano a incrementare il commercio fuori e il centro storico continua a impoverirsi sempre più», ha detto la presidente dei commercianti.