«Pensavo che mi volessero ammazzare»

27 Novembre 2019

«Aiuto mamma, mi vogliono ammazzare». Sono queste le parole utilizzate dal ragazzo trovato in casa e aggredito dal gruppo d'assalto, pronunciate per telefono alla madre quando ha lanciato l'allarme....

«Aiuto mamma, mi vogliono ammazzare». Sono queste le parole utilizzate dal ragazzo trovato in casa e aggredito dal gruppo d'assalto, pronunciate per telefono alla madre quando ha lanciato l'allarme. «Si sono presentati all'improvviso, hanno buttato giù la porta e si sono scagliati contro di noi», con lui c'era anche l'ex compagno della signora, «Ci hanno preso a calci e pugni, poi hanno tirato fuori il coltello. Io sono stato colpito a una mano e alla fine di peso ci hanno buttato giù per le scale», dice il giovane ancora sotto shock.
La madre aggiunge: «Per fortuna che la lama del coltello l'ha colpito sulla mano e non altrove, altrimenti non so come sarebbe andata a finire». Quindi, sull'episodio di ieri mattina che solo per un caso non ha provocato una tragedia: «Dopo la telefonata di mio figlio, mi sono precipitata a casa insieme al mio compagno e proprio in quel momento abbiamo visto uscire di corsa alcune persone di colore. Queste hanno aggredito anche noi, sempre con le mani e con il coltello, prima di dileguarsi».
E ancora: «Siamo in questa casa da poco più di un mese e non è vero che non paghiamo l'affitto. E' tutto in regola. Il proprietario però ci minaccia da giorni, perché dice che la compagna l'ha lasciato e gli serve una casa dove andare a vivere, per questo rivuole la nostra. Ho decine di conversazioni scritte sul telefono cellulare per provare quello che sto dicendo».
Ma l'ultimo pensiero è ancora per il figlio: «Grazie a Dio non è successo nulla di irreparabile», conclude con la voce rotta dal pianto e dall'emozione. L’intervento immediato dei carabinieri ha scongiurato il peggio. (a.d.s.)