Pensionato muore due mesi dopo la caduta dalle scale

17 Aprile 2019

Vincenzo D’Angelo, 82 anni, di Cepagatti, è spirato all’ospedale di Atri. Oggi alle 16 i funerali a Santa Lucia

CEPAGATTI. Non ce l’ha fatta Vincenzo D’Angelo, il pensionato di Cepagatti finito in ospedale ai primi di febbraio dopo essere caduto da una scala mentre sostituiva una lampadina in casa.
D’Angelo, 82 anni, è morto ieri nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Atri. Lascia la moglie Annamaria e le figlie Nadia e Lorenza Cinzia.
I funerali del muratore in pensione si terranno oggi alle 16 nella chiesa di Santa Lucia a Cepagatti, il paese dove viveva con la famiglia. La camera ardente è stata allestita nella funeral home Mambella di Montesilvano.
La salma dell’uomo, conosciuto da tutti in paese per essere una persona molto amichevole e laboriosa, sarà tumulata nel cimitero di Cepagatti.
Due mesi fa il pensionato era stato ricoverato all’ospedale di Pescara (e successivamente trasferito ad Atri, dove è deceduto) per le lesioni e i traumi riportati nell’incidente domestico avvenuto il 5 febbraio scorso. L’anziano voleva sostituire una lampadina e si era arrampicato su una scala. Una volta in cima aveva perso l’equilibrio, era caduto a terra e aveva battuto la testa.
Soccorso dal 118, l’uomo era stato immediatamente trasportato in ospedale. Era in condizioni critiche. Dopo i primi accertamenti, era stato ricoverato nel reparto di Rianimazione. La lunga lotta e, ieri, la morte. (c.co.)