Pensione integrativa: cosa cambia per chi lavora negli uffici pubblici

Iscrizione automatica al fondo di previdenza complementare per chi non manifesta il proprio diniego L’Inps avvisa che gli interessati hanno comunque 6 mesi di tempo per comunicare una diversa volontà
Scatta il silenzio-assenso per la pensione integrativa nel pubblico impiego. Un salvagente importante, nel marasma delle incertezze legate alla riforma della pensioni, che il Governo è in procinto di varare. L'iscrizione tacita al fondo di previdenza complementare Perseo-Sirio sarà applicata a tutti i dipendenti delle amministrazioni pubbliche, che rientrano nel regolamento del fondo, assunti dal 2 gennaio 2019. Gli interessati, spiega l'Inps, avranno sei mesi di tempo dall’assunzione per comunicare, eventualmente, una diversa volontà. In caso contrario saranno iscritti d’ufficio al fondo salvo diritto di recesso che va presentato entro i successivi 30 giorni dall’adesione.
FONDO PERSEO SIRIO. La novità riguarda i dipendenti dei Ministeri, delle Regioni, delle Autonomie Locali e del comparto Sanità, degli Enti pubblici non economici, dell’Enac, del Cnel, delle Università e degli Enti di Ricerca e Sperimentazione, delle Agenzie Fiscali e di tutte le Amministrazioni pubbliche presenti negli accordi istitutivi del Fondo.
I lavoratori che aderiscono conferiscono al Fondo le quote di Trattamento di fine rapporto (Tfr) anno per anno, un contributo aggiuntivo datoriale dell’1% della retribuzione e un contributo personale, che corrisponde a minimo 1% della retribuzione, il cui importo è deducibile dal reddito.
SILENZIO ASSENSO. Per l’adesione ai fondi di previdenza complementare del pubblico impiego, Aran (Agenzia per la rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni) e sindacati, il 16 settembre del 2021, hanno siglato un accordo destinato ai dipendenti pubblici che rientrano nel fondo Perseo Sirio.
Un accordo analogo interesserà, a breve, anche il settore scolastico con iscrizione al fondo Espero.
In virtù dell’intensa raggiunta, tutti gli assunti a tempo indeterminato dal 2 gennaio 2019, ad eccezione dei passaggi effettuati tra Amministrazioni pubbliche per effetto di mobilità, comando o assegnazione temporanea e ogni progressione di carriera, sono automaticamente iscritti al fondo Perseo-Sirio passati sei mesi dall’assunzione. Una diversa volontà da parte del lavoratore dovrà essere manifestata espressamente al datore di lavoro. L’iscrizione decorre dal primo giorno del mese successivo alla scadenza dei sei mesi. L’iscritto con il silenzio assenso ha, comunque, il diritto di recesso entro 30 giorni dalla comunicazione di adesione. All’atto dell’assunzione, la Pubblica amministrazione ha il dovere di informare il lavoratore sulle modalità di adesione con speciale attenzione alla forma del silenzio assenso.
PERIODO TRANSITORIO. È previsto un periodo transitorio per chi è stato assunto tra il 2 gennaio 2019 ed il 16 settembre 2021, data di entrata in vigore dell’accordo. In tal caso, i sei mesi decorrono dalla data di comunicazione dell’informativa, che dovrà essere fornita dalla Pubblica amministrazione all’interessato entro 60 giorni dall’entrata in vigore dell’accordo. Per questi lavoratori, quindi, l’iscrizione al fondo decorre dal 1° giugno 2022, salvo abbiano comunicato espressamente di non volervi aderire.
CONTRIBUTI VOLONTARI. L'Inps ha lanciato una funzionalità tramite l’App "Io", che consente ai cittadini di essere avvisati sulla scadenza del pagamento dei contributi per i versamenti volontari, i riscatti e le ricongiunzioni. Sarà possibile anche procedere contestualmente al pagamento dei contributi in modalità semplificata senza necessità di scaricare e utilizzare i relativi bollettini PagoPa. L’iniziativa è stata realizzata nell’ambito delle attività previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, in aggiunta ai servizi già resi disponibili all’interno dell’applicazione "Io".

