Pepe: territorio fragile, occorre più tutela

«Si è veramente sfiorata la tragedia», dice l'assessore all'Agricoltura della Regione Abruzzo, Dino Pepe (foto), accorso sul luogo dell'esplosione del gasdotto della Snam, a pochi passi dalle case...
«Si è veramente sfiorata la tragedia», dice l'assessore all'Agricoltura della Regione Abruzzo, Dino Pepe (foto), accorso sul luogo dell'esplosione del gasdotto della Snam, a pochi passi dalle case Ferretti, nella frazione di Mutignano di Pineto. Per l'assessore è evidente che «l'Abruzzo è un territorio fragile, sempre a rischio, dal maltempo alle infrastrutture; abbiamo costruito troppo e male, corriamo troppi pericoli, ora dobbiamo smettere di consumare altro suolo, ma fare subito una legge per la protezione e il recupero del nostro territorio». Le emergenze ambientali in Abruzzo sono fronti caldi che vanno dalle discariche di veleni, alle lotte per impedire la costruzione degli elettrodotti Terna, o le trivelle per il petrolio in mare». «Contro le perforazioni» conclude Pepe «siamo andati alla Corte Costituzionale, per gli elettrodotti siamo pronti a combattere, questa regione corre troppi pericoli». «Vicinanza alle comunità di Pineto e Atri» è stata espressa dal presidente del Consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio. «Questo incidente» ha detto Di Pangrazio «deve indurre tutti a promuovere l'attenzione massima sullo stato della sicurezza in questo importante, quanto delicato settore. Proporrò, pertanto, di avviare, di comune accordo con gli assessorati competenti e il presidente D'Alfonso, studi ulteriori sul gasdotto Snam (che attraversa il centro Abruzzo) e sulla centrale di compressione di Sulmona».

