Per 54 navigator primo giorno di lavoro

3 Settembre 2019

Ecco che cosa è accaduto nei centri per l’impiego. Nessuna calca, per ora, ma tra 7 giorni saranno convocati i disoccupati

PESCARA . È partita ieri la “fase 2” per i beneficiari del reddito di cittadinanza che possono essere avviati al lavoro. Nei centri per l’impiego distribuiti sul territorio abruzzese, così come è avvenuto nel resto del Paese, stanno per essere convocati i beneficiari “occupabili”che dovranno sottoscrivere il “Patto per il lavoro”. In Abruzzo i navigator, figure formate proprio allo scopo di facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro di una parte dei destinatari del reddito, sono 54. Di questi, come si evince dal portale di Anpal Servizi 15 lavorano in provincia di Chieti, 14 all’Aquila altrettanti a Pescara e, infine, 11 a Teramo dove se ne sono presentati solo 10. Uno sarà sostituito.
QUI L’AQUILA. Hanno preso servizio ieri mattina, al Centro per l'impiego dell'Aquila, i cinque navigator selezionati per guidare i titolari del reddito di cittadinanza nella ricerca di un'occupazione definitiva. In realtà, si tratta di una prima fase di rodaggio, in cui i navigator saranno affiancati dal personale interno dell'ufficio prima di passare alla fase operativa. Questi i numeri in provincia dell'Aquila dove opereranno 5 unità nella sede del capoluogo, 6 ad Avezzano, 2 a Sulmona e una a Castel di Sangro. Quello di ieri, primo giorno di avvio dell'attività dei navigator, è stato solo un contatto iniziale con la realtà dei Centri per l'impiego: niente ressa, dunque, ma solo l'assegnazione delle postazioni e le prime indicazioni da parte dei responsabili dell'ufficio ai nuovi arrivati. Un avvio in sordina, anche in attesa delle riunioni previste in settimana, sia a livello locale che regionale, per fare il punto della situazione e stabilire i primi contatti con i percettori di reddito. Il meccanismo di presa in carico vera e propria non scatterà prima della prossima settimana, quando dovrebbero essere operativi anche i software per la gestione delle piattaforme e degli elenchi di ammissione al reddito. Subito dopo si passerà alla stipula dei primi patti per il lavoro, come previsto dal Governo.
QUI PESCARA. Partiranno il 9 settembre, nella provincia di Pescara, le convocazioni dei destinatari del reddito di cittadinanza, per i primi colloqui finalizzati alla ricerca di un’occupazione. In totale, sono 2.580 i soggetti interessati solo nella città di Pescara, ai quali vanno aggiunti i 530 di Penne e gli altri 722 di Scafa. Per adesso, i 14 navigator assunti per diciotto mesi e incaricati di creare l’incrocio tra domanda e offerta di lavoro, proseguono la formazione, che andrà avanti fino al 14 settembre. Da quel momento, saranno pronti per accogliere gli interessati. Secondo un programma fissato dai responsabili, i primi colloqui dovrebbero iniziare a partire dalla terza settimana di settembre, presumibilmente tra lunedì 22 e martedì 23, sulla base di un’agenda che verrà utilizzata per evitare di generare gli stessi ingorghi visti quando venne aperta la finestra per l’accesso al reddito di cittadinanza. Già ad oggi però, è possibile tracciare uno spaccato sia della forza lavoro a disposizione del centro per l’impiego, sia delle posizioni messe a disposizione dalle aziende. Di giovani non ce ne sono tantissimi: i richiedenti infatti sono per lo più mamme che cercano di rientrare nel mercato del lavoro dopo esserne uscite per crescere i propri figli, persone divorziate, oppure uomini che hanno ormai superato i 50 anni e faticano più degli altri nel cercare un’occupazione. Anche il livello d’istruzione non sembra offrire particolari eccellenze: per molti la formazione scolastica non supera la terza media, la dimestichezza con gli strumenti informatici è scarsa e la conoscenza della lingua inglese praticamente nulla. Inoltre, secondo alcune analisi, la maggior parte dei richiedenti o non ha mai lavorato o non lavora da diversi anni. Dall’altro lato, le offerte di lavoro si concentrano tra quelle dell’industria meccanica, provenienti soprattutto dal chietino; per le donne una delle maggiori opportunità riguarda la ricerca di commesse da impiegare nella distribuzione. Fra tre settimane e inizierà il tentativo d’incrocio con le prime proposte di lavoro .
QUI CHIETI. Al Centro per l’impiego di Chieti divieto di parlare dei navigator. Il direttore Ugo Iacone si attiene alle direttive ricevute dalla Regione e non rilascia informazioni. Secondo dati Anpal, sono 5 i navigator assegnati al Centro per l’impiego di Chieti. Altri 10 navigator, invece, saranno smistati negli altri Centri per l’impiego della provincia: quello di Lanciano diretto da Anna Zampini, quello di Vasto diretto da Orlando Pierantoni e quello di Ortona diretto da Nunzia Golini. Da lunedì prossimo inizieranno a ricevere i 1.385 utenti risultati idonei a ricevere il reddito di cittadinanza. Secondo il dispositivo Anpal, ogni navigator dovrebbe prendere in carico circa 150 persone. I 5 navigator inviati a Chieti si troveranno dunque di fronte a un carico di lavoro superiore alle aspettative di quasi il doppio. Ad affiancarli ci sarà l’intera struttura del Centro per l’impiego teatino, che però deve già occuparsi, con le poche forze a disposizione, dei propri utenti. Da lunedì prossimo i 5 navigator inizieranno a incontrare i beneficiari del reddito di cittadinanza. Il sostegno economico mensile potrà essere interrotto al momento in cui verrà meno il Patto per il lavoro che i beneficiari saranno chiamati a breve a sottoscrivere.
QUI TERAMO. Nei centri per l’impiego della provincia di Teramo sono 10 i navigator che aiuteranno i beneficiari del reddito di cittadinanza nella ricerca di un’occupazione e che, dopo la formazione in aula, da ieri hanno iniziato la cosiddetta fase del “training on the job” affiancati dai diversi responsabili. «Nei 4 centri per l’impiego della provincia di Teramo sono impiegati 10 navigator», conferma la dirigente dei 4 centri teramani Renata Durante, «di cui 3 su Roseto, 3 su Giulianova, 2 su Nereto e 2 su Teramo, ma potranno essere spostati in base alle diverse necessità». Tra le dieci “guide” ci sono psicologi, laureati in giurisprudenza, laureati in scienze politiche. «In questi giorni organizzeremo il lavoro e i vari beneficiari del reddito di cittadinanza verranno chiamati per step», sottolinea il responsabile del centro per l’impiego di Teramo Giuseppe Mattei. «In settimana avremo anche un incontro in Regione e successivamente partiranno le convocazioni».
Monica Pelliccione
Adriano De Stephanis
Arianna Iannotti
Alessia Marconi