Per cambiare il medico basterà solo il cellulare

6 Ottobre 2019

Mandare una Pec, cambiaremedico di base con lo Spid. Operazioni che per qualcuno sono ormai acquisite,ma che per tanti italiani restano inaccessibili non solo per problemi di connessione alla rete,...

Mandare una Pec, cambiare
medico di base con lo Spid. Operazioni che per qualcuno sono ormai acquisite,
ma che per tanti italiani restano inaccessibili non solo per problemi di connessione alla rete, ma soprattutto per una diffidenza e una distanza dal mondo digitale che non accenna a ridursi. Per questo Tim ha annunciato un mega-progetto di educazione digitale che partirà alla fine di ottobre e che coprirà tutte e 107 le province italiane, incassando subito il commento positivo della
neo ministra dell’Innovazione, Paola Pisano. Teatro dell’annuncio, fatto dall’a.d. del colosso telefonico
Luigi Gubitosi, è stato l’EY Digital Summit di Capri,
l’appuntamento annuale nel quale le aziende si confrontano e fanno il punto proprio sui temi del digitale. L’obiettivo di Tim, ha spiegato, è di interessare e formare almeno un milione
di persone alla trasformazione della pubblica amministrazione. Il progetto di Tim, verrà annunciato con la partenza di una campagna Rai il 29 ottobre quando, ha ricordato Gubitosi, «ricorre il 50° anniversario del primo collegamento tra due computer» partirà
da Marsala, in Sicilia, per poi proseguire negli altri comuni:
coinvolgerà «parrocchie, polisportive, centri anziani ma non solo e punterà ad aiutare gli italiani a usare strumenti come Pec o Spid». I maestri di digitale di Tim «insegneranno a chi
vorrà. Vorremmo interessare un milione di persone: deve essere una cosa attraente, non può essere una scuola dell’obbligo».