Per i genitori separati la disciplina è più articolata

Questa la procedura per l'assegno unico, in caso di genitori separati. Se il figlio è in affidamento esclusivo, il pagamento in misura intera spetta al genitore affidatario e il richiedente opta per...
Questa la procedura per l'assegno unico, in caso di genitori separati. Se il figlio è in affidamento esclusivo, il pagamento in misura intera spetta al genitore affidatario e il richiedente opta per l'erogazione dell’importo al 100%. Chi ha la custodia condivisa può chiedere il pagamento al 50%, indicando anche l’Iban dell’altro genitore. Nel caso di affidamento condiviso e collocamento del minore presso il richiedente, si può anche optare per il pagamento al 100% al genitore collocatario, fatta salva la possibilità per l’altro genitore di modificare la domanda in un momento successivo optando per il pagamento ripartito. Il richiedente ha tre possibilità di scelta sulla domanda da inoltrare all'Inps: in accordo con l’altro genitore chiede che l’intero importo dell’assegno gli sia corrisposto in qualità di richiedente. È la scelta da effettuare in caso di un minore con affidamento esclusivo, di ragazze madri, oppure in presenza di un tutore o affidatario. Oppure chiede che l’importo dell’assegno sia corrisposto in misura ripartita al 50% tra i due genitori; si tratta di un’opzione valida per coniugati, separati o divorziati, in base agli accordi presi. Infine, può chiedere che l’importo dell’assegno venga corrisposto in misura ripartita al 50% tra i due genitori e, in mancanza di un accordo tra i due genitori, può indicare solo le modalità di pagamento relative alla sua quota di assegno, lasciando al coniuge la possibilità di intervenire successivamente sulla domanda.
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