Per l’autismo niente fondi extra

17 Febbraio 2023

La denuncia di Verzulli: «Decine di bambini restano in lista d’attesa»

L'AQUILA. «I fondi per l'autismo stanziati dalla Regione per il triennio 2022-2024 sono gli stessi di quelli del 2021». A denunciarlo è Dario Verzulli, presidente di Abruzzo Autismo Onlus, che solleva il caso dopo l’approvazione in giunta della delibera che ha stabilito il fabbisogno regionale per gli interventi riabilitativi per l'autismo.
«Nessuna delle decine di sollecitazioni inviate alla Asl e alla Regione è stata presa in considerazione», afferma Verzulli. «Per la Regione non esistono necessità ulteriori: le persone in lista di attesa resteranno tali fino al 2024». È una situazione difficile in particolare nell’Aquilano.
«I fondi attribuiti alla Asl dell'Aquila», spiega Verzulli, «risultano notevolmente inferiori a quanto previsto per le altre aziende sanitarie. Ci lascia perplessi e preoccupati la decisione della stessa Asl 1 di dichiarare l'assenza di pazienti eleggibili per il “setting assistenziale” per lo spettro autistico in regime diurno, anche in relazione alla presenza sul territorio aziendale del Centro di riferimento regionale per l'Autismo». Una situazione che ha ripercussioni pesanti sugli utenti. «Sono più che note situazioni analoghe per decine di bambini e ragazzi», prosegue Verzulli, «tutti residenti nei territori di competenza della Asl L'Aquila, e in lista di attesa per i setting previsti dalla normativa vigente. Un esempio per tutti: per una bimba di 5 anni che, nel novembre 2021, ottenne la prescrizione della Commissione Uvm (l'Unità valutativa multidimensionale) per l’intervento riabilitativo, nonostante le tante sollecitazioni non c'è stato l'avvio delle prestazioni». E questo nonostante che il 14 dicembre 2022 il tribunale dell'Aquila avesse emesso un'ordinanza per imporre alla Asl l'erogazione del trattamento. (c.s.)