Per la Variante più lunga servono 100 milioni di euro

10 Dicembre 2016

Il progetto per far arrivare la galleria “I Pianacci” fino al casello di Città S.Angelo al centro dell’incontro in Comune con il senatore Matteoli. Ma l’Anas ha disertato

MONTESILVANO. Cento milioni di euro. È questa la cifra necessaria per il completamento della circonvallazione di Pescara, nel tratto tra la galleria I Pianacci di Montesilvano, dove attualmente termina l’infrastruttura, e il casello dell’autostrada A14 di Città Sant’Angelo. Un’opera prevista in passato, e poi pian piano archiviata, che oggi sembra essere l’unica soluzione ai problema del traffico e dello smog nei quartieri Ranalli, Villa Carmine e Colonnetta. Ma non solo, dal momento che la recente decisione dell’Anas di introdurre il senso unico in direzione nord-sud all’interno della galleria, deviando il traffico a Santa Filomena, potrebbe rappresentare un grave problema in termini di smog, traffico e inquinamento acustico anche nella zona più a sud della città.

Di questo si è parlato ieri mattina a palazzo di Città nel corso di un incontro sul tema “Variante SS16. Quale futuro?” che ha visto la presenza del presidente della commissione lavori pubblici al Senato Altero Matteoli, del sindaco Francesco Maragno, del presidente della Provincia Antonio Di Marco e del sottosegretario regionale Mario Mazzocca.

Grande assente l’Anas che, come ha evidenziato il sindaco, pur invitata ha disertato il convegno. Ed è invece proprio l’Anas il principale interlocutore con il quale gli enti coinvolti dovranno relazionarsi affinché l’opera pubblica possa tornare a essere un progetto concreto e non una chimera. «Noi amministratori possiamo cercare piccole soluzioni tampone», ha commentato il sindaco, «ma la coperta è corta. C’è bisogno di lavorare uniti verso il completamento dell’opera, fondamentale per la competitività del nostro sistema produttivo».

In merito al senso unico all’interno della galleria, il sindaco ha ricordato la pericolosità del tunnel, senza alcuna via di fuga e dove ogni giorno transitano più di 35 mila macchine, e ha garantito che a Santa Filomena la viabilità sarà regolata per consentire la precedenza a chi arriva dalla circonvallazione. A ribadire la necessità di attivare tavoli di concertazione sul tema, anche Di Marco e Mazzocca che hanno garantito l’impegno dei propri enti di appartenenza.

«Dobbiamo cercare di portare avanti senza divisioni quest’opera», ha commentato il senatore Matteoli. «L’Anas attualmente ha un milione e 300 mila euro per le manutenzioni. Bisogna fare in modo che parte di queste risorse vengano impiegate per la Variante. Altrimenti si potrebbe ricorrere al project financing. Insomma, bisogna avere le idee chiare e poi sedersi a tavolino. Dal mio canto prendo un impegno con voi e tra 2-3 mesi tornerò».

A prendere parte all’incontro anche i rappresentanti di comitati, associazioni, gruppi politici, molti dei quali hanno sollecitato interventi volti a ridurre il numero delle auto attraverso l’incentivo dell’utilizzo delle due ruote e dei mezzi pubblici. Necessario, a tal proposito, coinvolgere nell’interlocuzione anche l’Arta, la Tua e le Ferrovie.

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