Per le scuole del Pescarese in arrivo 12 milioni di euro

Via libera all’adeguamento dei locali a Cepagatti, Alanno, Torre, Popoli e Penne Ora i progetti e l’affidamento dei lavori. Il commissario Castelli: «Si faccia presto»
PESCARA. Via libera al piano di ricostruzione delle scuole danneggiate dal sisma del 2016. Un piano che in tutta Italia riguarda 228 scuole (48 in Abruzzo) che hanno aderito agli Accordi quadro, per un totale di 899 milioni di euro. Tra gli edifici interessati, per i quali si sbloccano la progettazione e la cantierizzazione, ci sono 4 scuole e 2 palestre della Provincia di Pescara, oltre all’auditorium Corradino D’Ascanio di Popoli (il soggetto attuatore è sempre la Provincia), e poi l’istituto Giardini di Penne, con la demolizione e la ricostruzione (secondo lotto, soggetto attuatore il Comune): la somma messa a disposizione dal commissario straordinario alla riparazione e ricostruzione sisma 2016 Guido Castelli è di 12.283.830 di euro. A queste somme si aggiungono altri finanziamenti, in particolare quelli del Gestore servizi energetici (Gse), finalizzati all’efficientamento energetico. La notizia dello sblocco è arrivata dallo stesso Castelli ai 72 soggetti attuatori.
gli edifici DA ADEGUAREI lavori riguardano l’adeguamento sismico degli edifici danneggiati dal terremoto. Il progetto più consistente, per il valore dell’opera, è quello sull’istituto tecnico economico di Torre de’ Paasei, per un importo di 5 milioni 775 mila euro, (il contributo è di 4 milioni 892 mila euro circa, a cui si aggiungono i fondi per l’efficientamento energetico per 863mila euro). Segue l’istituto agrario Pietro Cuppari di Alanno con un progetto da due milioni 689 mila euro circa (il contributo è di un milione 872mila euro, più 807mila euro per l’efficientamento energetico e 10mila euro derivanti da altre fonti di finanziamento). Sempre per il Cuppari si dovrà intervenire sulla palestra (il costo dell’intervento è di 817mila euro, con 572mila euro di contributo del commissario e 245mila euro per l’efficientamento energetico).
Un’altra scuola è il liceo scientifico Amedeo di Savoia di Popoli: il quadro economico complessivo è di 2 milioni 188mila euro (il contributo è di un milione 531 mila euro, per l’efficientamento energetico il finanziamento è di 656mila euro. Sempre a Popoli c’è un secondo progetto da realizzare che riguarda l’adeguamento sismico della palestra, per 917 mila euro (642mila euro sono in capo al commissario, 275mila per l’efficientamento energetico). A Cepagatti i lavori all’istituto per l’agricoltura da un milione e 840mila euro hanno ottenuto un contributo di un milione 288 mila euro, con altri 552 mila euro che riguarderanno l’efficientamento energetico). Per l’adeguamento sismico dell’auditorium D’Ascanio di Popoli il costo totale è 726 mila euro circa (contributo di 508mila euro, più 218mila euro per l’efficientamento energetico). Per tutti questi lavori il soggetto attuatore è la Provincia. Il Comune di Penne si sta occupando invece dell’istituto Mario Giardini da destinare a scuola elementare e media: per la demolizione e ricostruzione della palestra, da un milione 396 mila euro, il contributo è di 977mila euro, con 419mila euro per l’efficientamento energetico. Ora parte la progettazione e, laddove c’è già, potranno partire gli affidamenti dei lavori.
«NO ALLO SPOPOLAMENTO»Castelli ha parlato della «funzione fondamentale delle scuole anche per contrastare lo spopolamento, che contraddistingue le aree interne: interventi di questo tipo hanno quindi un valore ulteriore nell’area colpita dal sisma», ha detto. «L’obiettivo è fare presto e bene, garantendo assistenza nel delicato passaggio dai progetti ai cantieri», ha aggiunto.

