Per un giorno più guariti che malati

5 Agosto 2022

Covid, anche gli ospedali respirano: 12 pazienti dimessi. Ma non è l’inizio della discesa

L’AQUILA. Più guariti che malati, per un giorno. E anche la pressione sugli ospedali che diminuisce, in quanto 12 pazienti ricoverati in area medica sono stati dimessi. Tutti segnali confortanti, ma che non possono far pensare automaticamente che la battaglia contro la diffusione del coronavirus sia terminata. In definitiva, non è l’avvio decisivo di quel calo numerico pure tanto atteso.
Sono stati 1.679 i nuovi casi di Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Abruzzo. Il dato è emerso dall’analisi di 1.629 tamponi molecolari e 6.633 test antigenici: è risultato positivo il 20,32 per cento della platea considerata. Scendono in modo significativo i ricoveri in area medica. Due i decessi recenti: il bilancio delle vittime sale a 3.552 dall’inizio della pandemia. Gli attualmente positivi sono 43.011 (-142): 269 pazienti (-12) sono ricoverati in ospedale in area medica e 10 (dato invariato) sono in terapia intensiva, mentre i restanti si trovano in isolamento domiciliare.
I guariti sono 467.203 (+1.819). I due decessi riguardano una 88enne e un 79enne. Il totale dei casi sale a 513.766: 104.387 sono residenti o domiciliati in provincia dell'Aquila (+224), 147.310 in provincia di Chieti (+553), 119.153 in provincia di Pescara (+406), 124.264 in provincia di Teramo (+370) e 10.939 fuori regione (+44), mentre per 7.713 (+82) sono in corso verifiche sulla provenienza.
I casi giornalieri delle ultime 24 ore disegnano la seguente classifica: Pescara 95, Montesilvano 68, Teramo 62, Chieti 53, Lanciano 41, L’Aquila 40.
Infine, una curiosità. Oggi, ma un anno fa, la situazione era la seguente: 126 nuovi casi (dato tra i più alti nell’arco di due mesi e mezzo, nel 2021); tasso di positività dei tamponi al 4,48%; 62 guariti; 1.534 persone “attualmente positive” (+63); 39 pazienti ricoverati (-3) in area medica e uno (invariato) in rianimazione. Condizioni totalmente differenti, ma numeri molto diversi.(u.c.)