Perazzetti: basta notizie di Covid, ora riprendiamoci le nostre vite

5 Dicembre 2020

Il primo cittadino scrive agli angolani: «Ho deciso di interrompere la comunicazione quotidiana sui contagi: dobbiamo cominciare a guardare al futuro senza abbassare la guardia sulla sicurezza»

CITTÀ SANT’ANGELO. Quello di ieri è stato l'ultimo bollettino quotidiano sui dati del coronavirus, diramato dal Comune di Città Sant'Angelo per fotografare la situazione sul territorio. A comunicare la scelta di interrompere l'aggiornamento giorno per giorno è il sindaco Matteo Perazzetti, attraverso una lettera aperta agli angolani. Il motivo, come spiega il primo cittadino, risiede sia nei numeri che lasciano ben sperare, sia nella voglia di iniziare a recuperare un briciolo di normalità dopo dieci lunghi mesi in cui non si è parlato d'altro.
«Con alle porte un Natale completamente diverso e mai visto nella storia dal dopoguerra a oggi, ho deciso di interrompere la comunicazione quotidiana del bollettino», scrive il sindaco nella missiva rivolta alla cittadinanza. «Oltre a vedere numeri, ringraziando Dio, sempre più in calo, è arrivato il momento, a mio avviso, di iniziare a guardare al futuro. Questo non vuol dire far finta di nulla o abbassare la guardia. Significa però iniziare a pensare alla vita che dobbiamo riprenderci».
Quindi, fa un passo indietro e ripercorre la strada fatta dall'inizio della pandemia: «Dal primo giorno abbiamo deciso di sposare la linea della verità, cioè dire esattamente come stavano le cose. Quotidianamente abbiamo diramato il bollettino, comunicando nuovi positivi e persone guarite. Ricordo ogni singolo istante dal mese di marzo a oggi. Da una vita normale, piena di socialità, amore, affetti ed emozioni, siamo passati a non stringerci più in un abbraccio o a non poterci salutare con una stretta di mano. Dieci mesi sono tanti, lunghi e inesorabili», prosegue Perazzetti.
Che poi, però, vuole guardare al futuro: «In questo momento storico, la situazione risulta completamente diversa rispetto a inizio pandemia, con dati in miglioramento e con maggiore speranza per il prossimo futuro. Una delle poche cose certe di tutta questa condizione è che con il virus bisognerà conviverci a lungo, se non per sempre». Probabilmente, anche per questo ha maturato la sua convinzione: «Non voglio più tediare la popolazione con aggiornamenti quotidiani ma, al contrario, faremo solo un resoconto settimanale nel quale comunicheremo il numero dei negativizzati».
Tuttavia, il primo cittadino ci tiene a precisare che questa scelta non significa abbassare la guardia, ma solo cercare di guardare avanti lasciandosi alle spalle un periodo storico che nessuno potrà dimenticare: «L’attenzione da parte di tutti deve restare alta. Indossiamo la mascherina e seguiamo i protocolli di sicurezza, ma torniamo a riprenderci la nostra vita. Oggi (ieri, ndc) venerdì 4 dicembre 2020, sarà l’ultimo bollettino: un piccolo gesto per riconquistarci, piano piano, la nostra normalità. Affidiamoci alla scienza e, non da meno, alla coscienza di noi italiani».
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