Perazzetti: «Tenere presenti peculiarità dei territori»

Città Sant’Angelo in una ipotetica “Nuovissima Pescara” metterebbe la porzione di territorio più grande. Il Comune del quale Matteo Perazzetti è sindaco dal maggio scorso, ha infatti una superficie...
Città Sant’Angelo in una ipotetica “Nuovissima Pescara” metterebbe la porzione di territorio più grande. Il Comune del quale Matteo Perazzetti è sindaco dal maggio scorso, ha infatti una superficie di oltre 62 chilometri quadrati, mentre la stessa Pescara ne conta meno di 40. I suoi poco più di quindicimila abitanti però Perazzetti li terrebbe fuori da un’eventuale proposta di unico grande municipio dell’area metropolitana. Tuttavia vede di buon occhio la gestione comune dei servizi principali offerti alla popolazione.
In un «progetto territoriale speciale allargato», che Montesilvano e Spoltore vogliono presentare come alternativa alla “Nuova Pescara”, il sindaco angolano insomma ci starebbe, magari battendo e migliorando strade che sono state già imboccate.
«Su questo possono anche esserci delle aperture», spiega Perazzetti, «ho sempre detto che un’area metropolitana vasta può avere esigenze comuni per una serie di servizi, che possono collimare. Però in altri casi ci sono anche bisogni diversi del territorio e della popolazione. Guardando dall’altro versante, ad esempio, noi abbiamo una vocazione diversa dal punto di vista economico: penso all’agricoltura, che ha un ruolo importante nell’economia del nostro territorio, e ci accomuna maggiormente ad altri centri cosiddetti minori della provincia, e con i quali sono state già messe in piedi forme di collaborazione di vario genere. In linea di massima sono d’accordo sulla condivisione dei servizi», aggiunge il sindaco, «quando questa porta vantaggi gestionali ed economici».
In sostanza sì ai servizi in comune quando questi possono trovare ampia condivisione e, in alcuni casi, hanno dato già frutti positivi: «In questo senso», sottolinea il primo cittadino angolano, «ci sono anche strutture che si sono sviluppate nel corso degli anni come Ambiente spa, e che rappresentano esempi emblematici di come l’unione possa offrire vantaggi o, comunque, possa essere una strada da percorrere perché, in questo caso specifico, ci avvicinano a Montesilvano e ad altri centri del territorio». (a.r.)
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