Perché il Ministero dovrebbe compartecipare alle spese

6 Settembre 2018

I tecnici della Regione Abruzzo spiegano che c’è un articolo, di una legge del 2017, la numero 205, che dispone che, «al fine di conseguire una maggiore equità e agevolare l'accesso alle prestazioni...

I tecnici della Regione Abruzzo spiegano che c’è un articolo, di una legge del 2017, la numero 205, che dispone che, «al fine di conseguire una maggiore equità e agevolare l'accesso alle prestazioni sanitarie da parte di specifiche categorie di soggetti vulnerabili», nello stato di previsione del ministero della Salute, sia istituito un fondo per la riduzione della quota fissa sulla ricetta. Il tutto può avvenire attraverso una dotazione di sessanta milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2018. Con decreto del ministro della Salute, di concerto con il ministro dell'Economia e delle Finanze, e previa l’intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, sono stati invece stabiliti i criteri per la ripartizione del fondo il cui scopo è quello di aiutare le fasce sociali più deboli dal punto di vista economico. Ma questo decreto ad oggi non è stato ancora emanato per problemi sollevati anche da cittadinanza attiva.