Perde il lavoro a Cesena e lo ritrova a Pescara a 57 anni

Cinque giorni in Abruzzo e due in Emilia Romagna dopo una vita passata a vendere automobili. E la sua riassunzione, diventa una notizia da testata nazionale.
PESCARA. Perdere il lavoro a 57 anni dopo una vita passata a vendere auto può costituire un trauma non da poco. Specie per uno come Massimo che dall’inizio degli anni ’80 ha legato indissolubilmente la sua vita ai motori, tanto da diventare, nel corso degli anni, direttore di numerose concessionarie. Il percorso professionale si interrompe di botto.
«È stato un duro colpo, ma in fin dei conti me lo aspettavo», racconta al blog la Nuvola del Lavoro del Corriere.it. Entri nell’ordine delle idee che queste cose possono accadere anche a te che, anzi, diventano inevitabili se l’intero settore continua a cedere e cedere», commenta Massimo che, da marzo scorso, per sei mesi, ha vissuto il limbo della mobilità.
Così la sua seconda chance di lavoro lo porta a Pescara, a circa 300 km dalla sua città natale. «Mi sposto ogni settimana», spiega «cinque giorni in Abruzzo e due in Emilia Romagna. Dopotutto, flessibilità e spirito di adattamento sono indispensabili, specie se ha la mia età e vieni da una piccola realtà. Perché pensare di trovare nuovamente lavoro, a due passi da casa, è una chimera».
E la sua riassunzione a 57 anni, diventa una notizia da testata nazionale.

