Perseguita la donna che lo rifiuta, preso

Un giovane (22 anni) è stato bloccato dalla polizia mentre cercava di sfondarle la porta di casa
PESCARA. Stava dormendo a casa con i suoi bambini quando si è presentato il giovane che da qualche tempo la infastidisce in maniera ossessiva perché vorrebbe tanto avere una relazione con lei. Il 22enne, C.F., queste le iniziali del nome, volto noto alle forze di polizia, ha cercato di intrufolarsi in casa della donna, in via Caduti per servizio per due volte, a distanza di due ore nella stessa notte. Alla fine è stato bloccato e arrestato. Per lui si sono aperte le porte del carcere. È accusato di stalking, minacce gravi, danneggiamento, tentata violazione di domicilio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Questi i fatti, ricostruiti dagli uomini della squadra volante, diretta da Paolo Robustelli, che si sono occupati di lui. La notte tormentata a Fontanelle comincia attorno alle 2 quando il 22enne si presenta una prima volta a casa della donna. Vuole entrare, nonostante l’orario assurdo. È agitato. La vittima delle sue attenzioni persecutorie si rivolge al 113, chiede aiuto e fa intervenire la pattuglia perché teme il peggio.
Il giovane, raggiunto dalla polizia, viene controllato e poi è costretto ad andare via. Ma non si arrende. Dopo due ore, attorno alle 4, torna in via Caduti per Servizio. Ha sempre le stesse intenzioni, sempre gli stessi modi violenti.
Vuole entrare a casa della donna, che è a casa con i figli piccoli. Il 22enne non si limita a bussare ma cerca di buttare giù la porta, pur di raggiungere l’obiettivo, e un po’ per volta - a forza di tirare colpi - ci riesce quasi. Sta quasi per scardinare l’uscio di ingresso all’alloggio quando interviene (di nuovo) la pattuglia della Volante.
Il giovane è fuori controllo e minaccia di morte la donna che non cede alle sue avances. A un certo punto cerca di fuggire e di allontanarsi dall’edificio dove ha creato un trambusto non indifferente. Viene raggiunto e bloccato dagli agenti per cui se la prende anche con loro e li colpisce a pugni, ferendoli.
La donna, che è incinta, assiste alle continue scene di violenza scatenate da quel ragazzo che ha perso la testa per lei. Di fronte a quella sceneggiata la proprietaria di casa si sente poco bene tanto che a Fontanelle deve arrivare un equipaggio del 118, per assisterla. Non è la prima volta che si verificano episodi del genere. È da tempo che C.F. si rende protagonista di comportamenti simili nei confronti della malcapitata, tra minacce e tentativi di intrusione. E la polizia è già intervenuta in altre occasioni, sempre su segnalazione della vittima, per riportare un po’ di tranquillità nell’alloggio. (f.bu.)

