Perseguita la madre per i soldi, arrestato un 48enne di Popoli

11 Maggio 2024

Ad allertare i carabinieri è stata l’anziana donna, stanca di subire i ripetuti maltrattamenti del figlio Condannato a quattro anni l’uomo che gettò una padella con l’olio bollente contro una delle figlie  

PACENTRO. Lo hanno fermato nella tarda serata di giovedì, dopo l’ennesimo tentativo di estorcere soldi all’anziana madre. Pochi euro destinati probabilmente all’acquisto di droga e che già in passato, ripetutamente, l’uomo aveva chiesto bussando a quella porta di Pacentro, dove la donna risiede.
I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Sulmona hanno arrestato un 48enne residente a Popoli, ma originario di Pacentro, con l’accusa di atti persecutori. L’uomo è stato sorpreso in flagranza di reato, nella casa materna, mentre stava vessando la madre dopo l’ennesima richiesta di denaro. Una storia complessa. Così la vicenda è stata definita dagli inquirenti che hanno raccolto la richiesta di aiuto della donna e hanno rinchiuso il 48enne nel carcere di Sulmona, su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica, Stefano Iafolla. Gli atti persecutori, secondo l’accusa, sono avvenuti in maniera sistematica ed abituale nel corso degli anni, soprattutto da marzo 2023 fino a giovedì quando l’anziana, ormai stanca e spaventata dalla situazione, ha allertato le forze dell’ordine.
Lo scorso anno infatti, nel mese di marzo, il 48enne aveva sfondato la porta di casa della madre, tentando perfino di picchiarla per estorcerle la somma di 20 euro. Una vicenda analoga era avvenuta anche a novembre tanto che i carabinieri erano già intervenuti per gestire la delicata situazione.
A carico del 48enne era stato aperto più di un fascicolo. La madre, in seguito, aveva ritirato la denuncia, sperando che il percorso di cure che l’uomo stava seguendo potesse sortire l’effetto sperato. Giovedì l’ennesimo episodio con l’arresto dell’uomo in flagranza di reato. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Sulmona ha fissato per di lunedì l’udienza di convalida dell’arresto.
PENA RIDOTTA
Da 5 anni e 4 mesi di reclusione a 4 anni. La Corte d’Appello ha ridotto la pena per un 63 enne accusato di maltrattamenti verso la moglie e le tre figlie minori contro una delle quali, nel novembre 2015, gettò una padella di olio bollente. Voleva punire la consorte ma colpì la figlia che finì in ospedale. L’imputato è stato difeso dall’avvocato Alessandro Margiotta.
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