Persi oltre 150 residenti e piscina chiusa

1 Novembre 2022

San Giuliano di Puglia dall’anno del terremoto, il 2002, ad oggi ha perso oltre il 15% della popolazione: gli abitanti erano all’incirca 1.150 e ora sono meno di 1.000. La stessa sorte è toccata agli...

San Giuliano di Puglia dall’anno del terremoto, il 2002, ad oggi ha perso oltre il 15% della popolazione: gli abitanti erano all’incirca 1.150 e ora sono meno di 1.000. La stessa sorte è toccata agli altri Comuni dell’area del cratere sismico. Anche per questo, molte delle mastodontiche opere realizzate con la ricostruzione, ora sono inutilizzate. Chiusi il laboratorio e il centro polifunzionale, di fatto chiuso anche il museo multimediale dove c'è anche una sala per convegni e spettacoli; da qualche mese ha chiuso - a causa del caro energia e dei pochi iscritti - pure la grande piscina, mentre la scuola Jovine, realizzata al posto di quella crollata il 31 ottobre di 20 anni fa, è utilizzata solo in parte. «Sentiamo tantissimo il problema dello spopolamento», conferma il sindaco del paese Giuseppe Ferrante, «tanto che proprio quest’anno, per evitare le pluriclassi, abbiamo sperimentato con un paese vicino l'unione delle scuole: i ragazzi di San Giuliano frequentano le medie a Bonefro e i bambini di Bonefro frequentano le elementari a San Giuliano».