Pesca alla plastica, il mare ringrazia

Oltre trenta kg tirati su da una quarantina di barche. E il prossimo anno il bis
PESCARA. Una vittoria dell’ambiente, della cultura per la tutela del mare e il rispetto dell’ecosistema marino. Con la consapevolezza che ancora tanto si può e si deve fare affinché la risorsa mare possa un domani essere considerata tale, non una discarica dove finisce di tutto. E’ questo ciò che rimane al termine della giornata “Pulifondali” a cui Pescara ha voluto partecipare in via esclusiva con la gara di pesca alla plastica organizzata da Assonautica provinciale e Fipsas (Federazione pesca e attività subacquee). Quaranta le imbarcazioni che hanno aderito. Intere famiglie, bambini e appassionati pronte a dare l'altolà al minimo cenno di presenza di un sia pur piccolo oggetto galleggiante e tirarlo su con retini, secchi e qualsiasi attrezzo utile.
E le sorprese sono state tante: dagli scarponi da lavoro pescati da due barche differenti, al "relitto", alla tanica con residui di gasolio, tante mascherine, fogli plastificati e buste e tante bottiglie e bottigliette.
Il “bottino” finale è stato di circa trenta kg di rifiuti pescati, portati a terra e correttamente raccolti da Ambiente spa. Una giornata volta a sensibilizzare un uso sempre più responsabile e ridotto della plastica che assolutamente non va buttata in acqua una volta utilizzata, e trascorsa all'insegna di #liberamare varato per l'occasione.
Nel pomeriggio al PalaBecci c'è stata la premiazione con cui è stato riconosciuto il merito di due equipaggi che hanno pescato più plastica di tutti: l'imbarcazione di Simone Palmieri, con a bordo due bimbi, che ha tirato su quasi 9 kg di rifiuti e quella di Franco Spina, anche qui con due bimbi, che ha pescato circa 5,5 kg. Ma premi e e gadgets sono andati a tutti nel corso del pomeriggio. Le borracce ecologiche di Codice Citra e Ambiente spa sono diventate una sorta di must dell'iniziativa così come le magliette-evento realizzate dalla Ico. Alla premiazione ha partecipato fra gli altri il sindaco Carlo Masci. E il presidente provinciale Assonautica, Francesco Di Filippo ha dato l’appuntamento: «E' stato un successo, e il prossimo anno contiamo di fare di più».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

