Pescara, aggredito e preso a sputi per 30 euro

26 Luglio 2026

Alle 2 di notte un 24enne è stato accerchiato da tre ragazzini che volevano i soldi e lo hanno colpito con un pugno alla nuca

PESCARA. Fermato in strada alle 2 di notte da tre sconosciuti, tre ragazzini all’apparenza minorenni. Preso a sputi, insultato, infastidito e intimorito fino a sentirsi chiedere del denaro, 30 euro, il prezzo da pagare per essere lasciato in pace. Una prepotenza a cui il giovane, un 24enne pescarese, non si è piegato, tentando di proseguire il suo percorso a piedi. Ma quelli non hanno voluto sentire ragioni. E con la stessa arroganza, alimentata dal fatto di essere tre contro uno, gli hanno sferrato un pugno alla nuca lasciandolo cadere a terra. È successo ieri notte e adesso l’episodio è al vaglio dei carabinieri di via Savonarola, a cui la vittima dell’aggressione si è rivolta ieri mattina presentando formale denuncia contro quei tre teppisti ora accusati di tentata rapina.

Secondo quanto ricostruito, tutto è successo dopo che il 24enne è sceso da una macchina in via Orazio, all’incrocio con via Conte di Ruvo, per incamminarsi verso viale D’Annunzio. Dalla direzione opposta gli si è parato di fronte il terzetto di minorenni che, tra sghignazzate varie, gli ha sputato addosso per poi superarlo. Lui, il 24enne, vista l’ora e lo stato dei tre, ha preferito non cadere nella provocazione, e ha continuato il suo percorso. Ma quelli non l’hanno mollato. Anzi, non contenti, sono tornati indietro e hanno iniziato a infastidirlo in tutti i modi. L’altro, da solo e senza via di fuga, ha continuato dritto, cercando di spingersi verso il centro della strada per rendersi più visibile alle macchine di passaggio, ma quelli niente, continuavano a stargli addosso. Fino a chiedergli dei soldi. Trenta euro per liberarsi di loro.

Ma la vittima di quei soprusi ha continuato a camminare fino a raggiungere viale D’Annunzio dove di nuovo, vista la sua resistenza, è stata presa a sputi. Sembrava l’ultimo atto e invece, questa volta con un monopattino, i tre gli sono andati addosso, cadendo loro stessi a terra. A quel punto il ragazzo ha tentato la fuga, ma gli altri lo hanno inseguito e colpito con un pugno alla nuca, facendolo cadere. Dolorante e stravolto, il 24enne si è rialzato e ha cercato nuovamente di allontanarsi. Quelli, racconta la vittima nella denuncia, l’hanno seguito ancora per un po’ e poi, così com’erano comparsi, sono svaniti. Ma non era un incubo, era realtà. Erano le 2 di notte ed era Porta Nuova.

@RIPRODUZIONE RISERVATA