Pescara, alla guida ubriaco: Capuano rinviato a giudizio

18 Febbraio 2016

Il difensore ex Pescara, ora al Cagliari, positivo alle analisi dopo l'incidente stradale del 2014: andò a sbattere su un cantiere nell'asse attrezzato la sua auto si ribaltò

PESCARA. Il difensore del Cagliari Marco Capuano, 24 anni, è stato rinviato a giudizio per guida in stato di ebbrezza dal tribunale monocratico di Pescara presieduto dal giudice Francesco Marino. Il fatto risale alla notte del 20 gennaio del 2014, quando Capuano - all'epoca giocatore del Pescara - alla guida di una Bmw, andò a sbattere contro una rete da cantiere sull'asse attrezzato di Pescara, quasi all'altezza delle Torre Camuzzi, provocando il ribaltamento della vettura. Sia Capuano sia il passeggero, l'ex compagno di squadra Uros Cosic, rimasero illesi, mentre l'auto andò completamente distrutta.

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Dopo l'incidente, Capuano venne sottoposto alle analisi del tasso alcolemico, che risultò essere pari a 1.12 grammi per litro e a 1.05 grammi per litro, valori corrispondenti a più del doppio del limite stabilito dalla legge (0,5 grammi per litro). Nella prossima udienza, in programma il 22 settembre, saranno ascoltati i testimoni.

Il calciatore rischia un'ammenda da 800 euro a 3.200 euro, l'arresto fino a sei mesi e la sospensione della patente di guida da sei mesi ad un anno. L'ammenda, in caso di condanna, potrebbe essere aumentata da un terzo alla metà, in quanto il reato è stato commesso dopo le 22 e prima delle 7 del giorno successivo.