Pescara, ancora "spaccate", una realizzata in pieno giorno

Torna la coppia che utilizza lo scooter come ariete: stavolta presi di mira il ristorante di sushi "Hiroshima mon amour" e la birreria "Bloody Mary", ma nelle casse c'erano pochi spiccioli. Bottino di 600 euro invece in un alimentari di via del Porto dove la spaccata è avvenuta in pieno giorno
PESCARA. Carabinieri e polizia ancora sulle tracce dei ladri in scooter che nelle ore notturne "spaccano" le vetrine di bar e ristoranti del centro cittadino per portare via i soldi dai registratori di cassa. Due notti fa al ristorante di sushi "Hiroshima mon amour" di viale Regina Margherita, e alla caffetteria-birreria "Bloody Mary" di via Cesare Battisti è tornata la coppia che utilizza gli scooter come ariete. Una volta distrutte le porte vetrine dei due locali, i ladri però non hanno trovato soldi. Dai primi di luglio, da quando il fenomeno di questi furti si è intensificato, i gestori dei locali non lasciano più il cosiddetto "fondo cassa", ma solo pochi spiccioli. Un'altra spaccata è stata fatta questa notte, ugualmente infruttuosa come quelle di ieri, e ad agire sarebbe stata una coppia diversa da quella che ha agito l'altro ieri. Polizia e carabinieri hanno intensificato i controlli e ringraziano i cittadini che hanno montato videocamere davanti alle abitazioni e ai negozi per le importanti indicazioni che forniscono nel rintracciare gli autori di questi furti lampo. Ad agire due bande di giovani tossicodipendenti in cerca di soldi o di merce da rivendere per procurarsi la dose quotidiana di droga.
Non solo di notte, ma ora anche in pieno giorno. Ieri alle 15 è stato infatti preso di mira un negozio di generi alimentari in via del Porto dove una persona, travisata da un casco da moto ha sfondato con uno scooter la vetrina dell'esercizio commerciale, e una volta dentro si è impossessato di circa 600 euro in contanti contenuti nel registratore di cassa. L'azione è stata ripresa dalle telecamere dell'impianto di videosorveglianza, le cui immagini saranno analizzate dai carabinieri che conducono le indagini per risalire all'autore.

