Pescara, arrestata prostituta che infettava i clienti

22 Giugno 2017

La donna, una 36enne pluripregiudicata di San Benedetto del Tronto ma residente in città, era affetta da Hiv ed epatite C

PESCARA. Nella mattinata la polizia di Stato ha fermato Iole M. La ragazza, nativa di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), ma residente a Pescara, tossicodipendente e pluripregiudicata, è stata arrestata per il reato di tentate lesioni gravissime. Questo provvedimento segue delle indagine iniziate a maggio, in cui vennero fermati alcuni gruppi criminali dediti allo sfruttamento della prostituzione nell'area centrale di Pescara. Gli investigatori avevano così scoperto che la Marafini, affetta da Hiv (il virus dell'Aids) e da epatite C, si era a lungo prostituita nelle stesse zone; da qui la decisione di rendere pubblica questa circostanza mantenendo segrete le generalità della donna. Qualche giorno dopo la diffusione della notizia, un uomo si è presentato alla polizia affermando di aver convissuto negli ultimi quattro mesi con la donna e di aver avuto rapporti non protetti con lei dato che non conosceva il suo reale stato di salute. Alla luce di quanto avvenuto, il Gip del Tribunale di Pescara, Elio Bongrazio, su richiesta della Pm Barbara Del Bono, ha ordinato la misura restrittiva in carcere, che è stata eseguita nella mattinata dalla squadra mobile di Pescara.