Pescara, arrestato romeno che reclutava ragazze dell'Est

20 Novembre 2015

L'uomo, che per conto di un'organizzazione avviava le connazionali alla prostituzione nel quartiere Prenestino di Roma, è stato sorpreso dai carabinieri in un appartamento al confine con Francavilla

PESCARA. Arrestato a Pescara un romeno 40enne ritenuto componente di un'organizzazione, già sgominata dai Carabinieri di Palestrina (Roma) lo scorso 1° ottobre, che reclutava ragazze connazionali da avviare alla prostituzione nella capitale. L'operazione è dei carabinieri della Stazione di Gallicano nel Lazio e della Compagnia di Palestrina (Roma), in collaborazione con i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Pescara e della Stazione di Francavilla a Mare (Chieti). L'uomo era destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Tivoli (Roma) nell'ambito di una indagine che aveva già consentito di arrestare una donna romena e di individuare una terza persona responsabile (non ancora rintracciata) accusati di sfruttamento della prostituzione nella zona del quartiere Prenestino di Roma. Nella rete della gang era finita una ragazza romena poco più che maggiorenne che, in difficoltà economiche, era stata reclutata poco più di un anno fa in un piccolo centro della Romania proprio dal connazionale arrestato a Pescara, con la promessa di un futuro migliore in Italia, prima di essere costretta a prostituirsi in strada, dopo minacce di morte a lei e ai suoi fratelli. Il 40enne aguzzino romeno è stato localizzato in un appartamento a Pescara.