Pescara, auricolari per superare l'esame della patente: denunciato

3 Luglio 2017

Con l'aiuto di un complice esterno un 36enne indiano ha tentato di superare l'esame per la patente B, ma è stato scoperto e denunciato per truffa

PESCARA. Alle prese con l'esame per la patente "B", per superare la prova teorica pensa bene di usare cellulare e auricolare per comunicare con un complice all'esterno ed avere le risposte esatte, ma viene scoperto e denunciato dalla Polstrada. Protagonista dell'episodio, avvenuto stamani a Pescara, è un 36enne indiano residente nella provincia di Teramo, finito nei guai per truffa aggravata ai danni dello Stato. Denunciato anche il complice, non ancora identificato. Nonostante l'astuto stratagemma, lo straniero non avrebbe comunque superato la prova: ha commesso 20 errori su 30 domande. I fatti sono avvenuti nei locali della Motorizzazione, dove era in corso l'esame. A scoprire l'accaduto sono stati gli agenti della squadra di polizia giudiziaria della Polstrada di Pescara, diretta da Silvia Conti. I cittadini stranieri, in sede di esame, possono chiedere alla Motorizzazione civile il supporto audio per la lettura delle domande. Il 36enne - S.M., operaio che vive in Italia da cinque anni - sotto alle cuffie ufficiali, piuttosto grandi, ha messo gli auricolari del suo cellulare, facendo partire la chiamata con l'esterno. Conclusa la prova, però, ad attenderlo all'esterno dell'aula c'erano i poliziotti. Telefono e auricolari sono stati posti sotto sequestro.