Pescara-Bari a rischio incidenti Rinforzi anche da fuori regione

20 Marzo 2015

Ordine pubblico: per l’anticipo di stasera all’Adriatico sono attesi duemila tifosi dalla Puglia E il Comune dà il via libera a 45 posti per disabili allo stadio dopo la protesta di Carrozzine determinate

PESCARA. È la notte dei record allo stadio Adriatico, dove per la prima volta in questa stagione sono attesi diecimila spettatori per la partita del Pescara contro il Bari in programma alle 20,30. Una notte che tutti auspicano di festa, ma che si presenta a rischio per la storica rivalità tra le due tifoserie e per lo spirito con cui le frange più accese del tifo pugliese si starebbero preparando alla trasferta pescarese, peraltro ricambiate (vedi la foto a destra) dai locali. Lo sa bene la Questura che da giorni, in collaborazione con i colleghi baresi, sta approntando un piano di sicurezza e ordine pubblico che vede l’impiego di reparti mobili di polizia e carabinieri provenienti anche da fuori regione. Questo perché, a fronte dell’affluenza dei tifosi biancazzurri (fino a ieri sera erano stati venduti 2.800 biglietti) è previsto un arrivo massiccio di quelli baresi: 12 i pullman attesi, oltre a numerosi minibus e a tante auto private.

Da parte sua il Comune ha potato i pini che lastricano la strada che porta all’Aurum e che erano stati danneggiati dal maltempo, per consentire agli autobus dei tifosi di passare in sicurezza lungo la strada, per ragioni di sicurezza chiusa al traffico durante la partita, come pure il parco D’Avalos.

E sempre dal Comune arriva l’autorizzazione ad ospitare «una presenza continuativa di 45 persone diversamente abili più 45 accompagnatori nel settore ad essi riservato»; vale a dire l’area al primo livello tra la tribuna Majella e la Curva nord. Un provvedimento caldeggiato dall’associazione Carrozzine determinate che proprio due giorni fa, guidate dal presidente Claudio Ferrante, avevano manifestato davanti al Comune rivendicando il diritto ad assistere alla partita dopo che per motivi di ordine pubblico il 7 marzo l’amministrazione comunale aveva limitato a 25 i posti per le carrozzine durante le partite.

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