«Pescara bocciata: niente fondi del Pnrr per la differenziata»

4 Aprile 2023

PESCARA. «Ennesima sconfitta per la Regione Abruzzo: sui 100 progetti presentati per accedere ai fondi del Pnrr per il sostegno e il potenziamento dei sistemi di raccolta differenziata nei Comuni, ha...

PESCARA. «Ennesima sconfitta per la Regione Abruzzo: sui 100 progetti presentati per accedere ai fondi del Pnrr per il sostegno e il potenziamento dei sistemi di raccolta differenziata nei Comuni, ha ottenuto l’approvazione di soli 15 progetti, per meno di 10 milioni di euro, rispetto ai 600 milioni a disposizione. A rendere la sconfitta ancora più scottante per il centrodestra c’è l’assordante bocciatura del Comune di Pescara, che non ha ottenuto l’approvazione di nessun progetto, come per tutto il resto della provincia». Domenico Pettinari (M5S), vice presidente del consiglio regionale, attacca l’assessore regionale Nicola Campitelli che «ha festeggiato con immotivato entusiasmo l’arrivo di meno di 10 milioni». Si tratta di «una sconfitta su tutta la linea», per Pettinari, che l’assessore fa passare per «un grande risultato». Eppure, prosegue il rappresentante del Movimento 5 stelle, «la Regione avrebbe dovuto intercettare quei fondi per adeguare il proprio sistema di gestione dei rifiuti, visto che molte realtà si trovano indietro nella raccolta differenziata. Si pensi che Pescara è ferma al 47,68%, Montesilvano al 35% mentre L’Aquila è al 39,03%». E poi, fa notare sempre Pettinari, essendo stati inseriti in organico «33 esperti del Pnrr, dovremmo avere un ruolo di primo piano», e invece non solo «l’Abruzzo ha fallito completamente» ma non ha garantito «il dovuto sostegno ai Comuni».
Per il miglioramento e la meccanizzazione della rete di raccolta differenziata i progetti approvati sono nove della provincia di Chieti (6,5 milioni) e tre ciascuno per le province di Teramo e L’Aquila (rispettivamente 2,6 e 1,2 milioni): «praticamente briciole, ma il centrodestra vuole vendere piombo come oro». Per l’ammodernamento e la realizzazione di nuovi impianti di trattamento/riciclo dei rifiuti provenienti dalla differenziata sono stati finanziati i progetti di Cupello e Teramo. E per gli impianti di trattamento/riciclaggio di materiali assorbenti ad uso personale, fanghi di acque reflue, rifiuti di pelletteria e tessili, sono stati finanziati i progetti di Miglianico e della Ruzzo Reti. Bocciati i progetti dell’Ente regionale per il servizio idrico integrato.