Pescara calcio, i Rangers contro Sebastiani: "Due anni di false promesse"

A 48 ore dall'esonero di Baroni il documento dei tifosi della curva nord contro il presidente del Delfino: "Siamo stanchi delle tue bugie, venerdì ti grideremo basta"
PESCARA. Dura presa di posizione della Curva Nord Marco Mazza, cuore pulsante del tifo biancazzurro. Il club Pescara Rangers ha diramato una nota a poco più di 48 ore dalla sfida con il Livorno. “A questo punto pensavamo proprio di non arrivarci, dopo due anni di false promesse, di finti programmi diciamo che ci siamo davvero rotti...!!! Caro Sebastiani, come sei stato coraggioso ad iniziare il nuovo progetto con Baroni sei stato tanto stupido nel cacciarlo l’ultima giornata dopo averlo difeso in tutto per un anno intero”. Si legge nel comunicato. “Sia ben chiaro che non ci interessa il nome di chi ci si trovi (Baroni, Oddo o qualsiasi altro) ma ci interessa il come si fanno le cose e il rispetto verso la gente”. E poi il passaggio sui rumors di mercato che danno per imminente il ritorno di Zdenek Zeman in panchina, etichettato come traditore da parte degli ultrà biancazzurri: “Siamo di nuovo punto e a capo, nella confusione generale sul futuro e sul presente, con una squadra, forse anche forte per la categoria ma senza capo nè coda. Dobbiamo subire di nuovo la "cavolata" (nel comunicato si usa un termine più colorito) mediatica e non solo di Zeman”, e ancora: “ biglietti a due soldi a far finta che sia una finale quando quest’anno ne abbiamo perse già molte, con la ciliegina dell’umiliazione di Varese. Ma il progetto e soprattutto la progettazione promesse nelle stanze dei bottoni che fine hanno fatto?”, si chiedono i Rangers. “Non avremo mai pensato fossi una persona del genere: gli errori li commettiamo tutti, ne paghiamo le conseguenze ma soprattutto li ammettiamo anche, un bagno di umiltà certe volte farebbe bene, basta con questa arroganza basta con queste bugie altrimenti riprenditi tutto e torna nell’anonimato da dove sei venuto insieme ai tuoi soci. Ora basta ci siamo rotti e venerdì te lo urleremo tutti insieme senza far mancare mai il nostro apporto alla squadra e ai nostri colori!”.

