Pescara, colpo della banda del buco alle piscine Le Naiadi

Il furto nella notte: i ladri dopo aver messo fuori uso l'allarme hanno praticato prima un foro sulla parete lato mare e poi un altro buco per rubare le due cassaforti negli uffici. Ingenti i danni
PESCARA. La banda del buco fa il colpo a Le Naiadi, l'impianto sportivo con piscine al confine con Montesilvano. Dopo aver svuotato le tabaccherie della città, i ladri questa volta si sono diretti al negozio, alla cassaforte e alla cassa del bar dell'impianto di via Livenza, prima mettendo fuori uso il sistema d'allarme, poi praticando un foro sulla parete lato mare e un altro all'interno. Quindi l'accesso agli uffici e al bar, dove i ladri hanno preso di mira il forziere a muro (divelto e portato via), una seconda cassaforte e i pochi soldi della cassa, oltre probabilmente ad altri oggetti da verificare.
Il colpo nella notte con attrezzi da cantiere e una specie di machete, anche questo materiale sicuramente rubato. A scoprire il colpo i primi addetti alle pulizie e impiegati che questa mattina presto hanno raggiunto l'impianto. I gestori delle Naiadi sono ancora impegnati con la polizia a quantificare quanti soldi e quali oggetti siano stati rubati. Le due cassaforti sono state ritrovate aperte e vuote. Da quanto si è visto, in ogni caso, i danni alla struttura sono sicuramente superiori all'ammontare del furto.


