Pescara, controlli sull’immigrazione irregolare: scattano i primi rimpatri

3 Febbraio 2026

Pugno duro contro chi non ha titoli e rappresenta un pericolo per la collettività. La polizia blocca tre stranieri. E in piazza Santa Caterina un arresto per spaccio

PESCARA. 2Stretta decisa sull’immigrazione irregolare dopo il diktat del nuovo prefetto Luigi Carnevale, che nel corso del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ha chiesto il pugno duro contro chi si trova sul territorio senza titolo e rappresenta un pericolo per la collettività. Le parole del prefetto hanno trovato immediata applicazione operativa e già nell’ultimo fine settimana sono arrivati i primi risultati concreti.

Un’operazione coordinata dalla polizia di Stato ha portato all’espulsione di diversi cittadini stranieri irregolari, destinatari di provvedimenti firmati dal questore Carlo Solimene perché ritenuti «pericolosi per la pubblica sicurezza». Tra i casi più significativi, quello di un cittadino senegalese con numerosi precedenti penali, tra cui rissa, lesioni personali e rapina. L’uomo è stato accompagnato al Centro di permanenza per i rimpatri di Caltanissetta, dove resterà in attesa dell’espulsione dal territorio nazionale. Stesso destino per un cittadino bosniaco, anch’egli con precedenti specifici per reati contro la persona e contro il patrimonio, trasferito al Cpr di Gorizia in attesa del rimpatrio.

È stato invece condotto a Potenza un uomo originario della Repubblica dominicana, gravato da reati rientranti nel cosiddetto “codice rosso”, tra cui maltrattamenti in famiglia e violenze in ambito domestico, considerato particolarmente pericoloso.

Nel corso dell’ultimo tavolo prefettizio è stato ribadito il rafforzamento del coordinamento tra le forze dell’ordine e una pianificazione sempre più puntuale dei servizi di controllo del territorio. I dati statistici forniti dalla Questura parlano chiaro: nel 2025 si registra un netto incremento degli accompagnamenti alla frontiera o nei Centri di permanenza per i rimpatri rispetto al 2024. Sono già 42 i provvedimenti eseguiti dall’inizio dell’anno, contro i 26 registrati nello stesso periodo dello scorso anno.

L’attività di contrasto non si è fermata all’immigrazione irregolare. Negli ultimi giorni la polizia ha messo a segno anche un arresto per spaccio. Sabato scorso, un iracheno di 40 anni è stato fermato dagli agenti della squadra volante davanti ai cancelli di piazza Santa Caterina, a pochi passi dal salotto della città. L’uomo aveva con sé 30 dosi di hashish pronte per la vendita. Durante la perquisizione, gli agenti hanno trovato circa 150 grammi di hashish pronta per lo spaccio.