Pescara: fiaccole, fiori e palloncini per Jennifer / VIDEO

3 Dicembre 2017

La 26enne uccisa dall’ex fidanzato è stata ricordata in piazza Salotto. Il fratello: «Più amore, meno violenza». E scrive un post che emoziona e diventa virale

PESCARA. Una canzone dedicata a lei. I fiori. I palloncini bianchi e rosa. Così i parenti e gli amici hanno ricordato Jennifer Sterlecchini, la 26enne uccisa un anno fa dal suo ex fidanzato, Davide Troilo, ascensorista, che non aveva accettato la fine della relazione.

Nel primo anniversario della tragica morte della commessa, la madre, Fabiola Bacci, e il fratello, Jonathan, hanno organizzato una fiaccolata, da piazza della Repubblica a piazza Salotto. Una volta a destinazione il gruppo si è raccolto a cerchio attorno alla mattonella posizionata in ricordo di Jennifer, su cui c’è scritto «Io sono la luce del sole sul grano dorato». Tutto attorno è stato composto un cuore con dei lumini e sono stati deposti alcuni mazzi di fiori.
Non solo silenzio e commozione per una giovane vita spezzata troppo presto da mani che dovevano essere amorevoli.

LEGGI IL POST DEL FRATELLO DI JENNIFER A UN ANNO DALL'OMICIDIO

In piazza Salotto è risuonata una canzone scritta per Jennifer, che è stata cantata ieri pomeriggio anche durante una santa messa in ricordo della ragazza. Gli autori sono Dario Barbarossa e Davide Scudieri e il testo sottolinea, tra l’altro, «l’amore per la vita» che accompagnava la 26enne e i suoi «occhi grandi neri pieni di misteri» che la raccontavano.

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È come se Jennifer fosse ancora qui, dice il testo, scritto da Barbarossa, che conosceva la commessa e ha voluto seguire il suo suggerimento di impegnarsi nel campo musicale. «Dopo la sua morte l’ho fatto», dice Barbarossa, «e ho scritto anche per lei, che conoscevo benissimo».
In piazza, dopo il corteo silenzioso, ha preso la parola Jonathan, che nell’anniversario della morte della sorella si sente «stanco», oltre che «triste». E cammina come sempre a fianco alla madre che «combatte e sopravvive», dice sempre Jonathan pensando al dolore infinito di questi dodici mesi.
Solo poche parole per ringraziare chi ha scelto di esserci, di scendere in piazza «con me, con mia madre e con Jennifer». E poi un riferimento al «tanto amore che abbiamo ricevuto dagli amici e da Pescara». Dopo l’omicidio Jonathan e la madre hanno «conosciuto molte persone nuove che ci hanno dato un mano. Aiutandoci e amandoci gli uni con gli altri riusciremo, un giorno, a far sì che ci sia meno dolore e meno violenza», è questo il messaggio di Jonathan. Dal fratello di Jennifer è arrivato anche un appello contro la violenza, l’ennesimo. «Io ero il fratello e amico di Jennifer, e con lei ho condiviso gioie e sogni. Oggi sono il fratello e l’amico delle donne uccise e maltrattate dalla mano maschile. Sono un uomo e dico basta. E voglio urlare: «Non una di meno»».


Mentre in piazza brillava l’albero acceso da poco insieme a tutte le luminarie natalizie, Jonathan e gli amici di Jennifer hanno liberato dei palloncini, come a volerla raggiungere in cielo. Fra i partecipanti anche il vice sindaco Antonio Blasioli che ha sottolineato la differenza tra «maschi e uomini». A Pescara, ha detto, «oggi sono state accese le luci d’artista in vista di Natale. Ma le vere luci d’artista sono quelle che vedo qui stasera. Le fiaccole accese per Jennifer».
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