Pescara guarda all’estate «Porteremo tanta gente»

27 Aprile 2021

Il sindaco Masci festeggia il ritorno in zona gialla con zero nuovi casi: sacrifici giusti Il piano per i prossimi mesi: «La riviera sarà più bella, così rilanceremo il turismo»

PESCARA. «Pescara è una città viva e vedere questa città che riparte con la forza dei pescaresi, gente che non si abbatte mai e trova sempre un modo per rialzarsi, è impagabile: tutta un’altra cosa rispetto ai giorni scorsi». Il sindaco Carlo Masci guarda la città con i locali riaperti e dice: «I sacrifici che abbiamo fatto sono serviti, adesso è il momento di ripartire perché non è più possibile tenere chiuse le attività». E ieri la festa del ritorno in zona gialla è stata condita da nessun nuovo caso di Covid: l’inizio di febbraio con la variante inglese e il boom dei contagi, l’ospedale Covid strapieno, la raffica di chiusure a partire dalle scuole, sembra già passato remoto.
Pescara festeggia il ritorno in zona gialla con zero contagi: sono passati i tempi bui?
«Da tre settimane, registriamo la minore incidenza di contagi in Italia: significa che il virus non circola più come prima perché i pescaresi hanno seguito le indicazioni date. Quei sacrifici hanno portato a un risultato e adesso non dobbiamo abbassare la guardia ma continuare a comportarci correttamente. Con le mascherine, il distanziamento e l’igiene si può coniugare lo stop dei contagi e la ripartenza delle attività».
È andato a pranzo fuori?
«Non ho avuto la possibilità: sono rimasto chiuso tutto il giorno in Comune ma lo farò presto per dare un segnale di incoraggiamento alle attività e invito i pescaresi a sostenere i locali».
Dopo mesi di chiusure, qual è il colpo d’occhio di Pescara con i locali riaperti?
«Tutta un’altra impressione. E l’avvento dell’estate è un ottimo alleato: Pescara vive tanto all’aperto e noi daremo la possibilità alle attività di mettere più tavolini all’esterno. Siamo al loro fianco».
Tutto esaurito per la campagna di vaccinazione extra, se l’aspettava?
«Il nostro centro di vaccinazione al Palafiere è ormai un punto di riferimento: domenica abbiamo fatto 1.600 vaccinazioni senza attese di un minuto, vuole dire 235 dosi ogni ora: un numero impressionante con 24 linee vaccinali operative. Possiamo vaccinare fino a oltre duemila persone al giorno. Finora abbiamo fatto 45mila somministrazioni: 30mila prima dose e 15mila seconda. È la svolta per battere il Covid».
Pescara da maggio a ottobre si trasforma: dopo la zona gialla, i zero casi di ieri e i vaccini, è possibile prevedere come saranno i mesi che verranno per il turismo?
«L’anno scorso abbiamo avuto un boom di presenze incredibile: in tanti che non potevano andare all’estero hanno scelto Pescara con la sua spiaggia bellissima e il mare pulito. Anche quest’anno abbiamo la potenzialità di fare grandi numeri e questo porterà ricchezza alla città. Da parte nostra, presenteremo una città sempre più bella, dalla riviera, ai parchi, alle rotatorie: vogliamo mostrarci nel migliore dei modi ai turisti».
Qual è il piano del Comune per l’estate: concerti, fiere, iniziative?
«Tutto è legato a quello che si potrà fare, vedremo in seguito. Di certo, l’anno scorso, grazie agli artisti locali, abbiamo fatto sempre il pienone. Continueremo sulla linea delle iniziative: Pescara deve essere sempre una città viva, anche nelle oggettive difficoltà. Offriremo prodotti di qualità nei limiti di possibilità delle regole anti-Covid».
Il suo messaggio ai pescaresi per i primi giorni di libertà?
«Dobbiamo salvaguardare la libertà riconquistata e non commettere azioni che potrebbero farci tornare indietro. Confido nei pescaresi: hanno fatto i sacrifici e sapranno tenersi la zona gialla. Certo, i nostri controlli non mancheranno».