Pescara, i carabinieri scovano uno dei nascondigli dei ladri

In un'area abbandonata di via delle Fornaci i carabinieri trovano attrezzi agricoli e da muratori rubati in queste notti nell'hinterland pescarese
PESCARA. Avevano rubato di tutto. Dagli attrezzi agricoli maggiormente utilizzati in questo periodo per raccogliere le olive a quelli da muratore, ma anche utensileria, taniche con gasolio e gruppi elettrogeni. Tutto materiale presumibilmente rubato nelle scorse settimane in case e casolari di campagna dell'hinterland pescarese, particolarmente bersagliato dai malviventi nelle ultime settimane. La merce, del valore di alcune decine di migliaia di euro e abilmente nascosta, é stata recuperata oggi in un'area boschiva appartata di via delle Fornaci, dai carabinieri della Stazione di Pescara. Trovate cinque taniche da 25 litri di gasolio, due motoseghe, un gruppo elettrogeno, due decespugliatori, tre abbacchiatori, una motozappa, 2 pompe idrauliche, numerosi attrezzi da lavoro quali trapani, seghetti alternativi, giraviti, martelli. Proprio l'ondata di reati commessi, ha visto l'intensificazione dei servizi di prevenzione da parte dei militari, al fine di arginare la problematica che rischia di minare il senso di sicurezza percepita. «Invito la cittadinanza - ha detto il capitano della Compagnia carabinieri di Pescara Claudio Scarponi - a segnalare soggetti o mezzi sospetti che si aggirano nei pressi delle case: garantire la sicurezza è una sfida complessa che può essere vinta solo con la partecipazione attiva di tutti i cittadini che sono invitati - ha concluso - a presentarsi presso la Caserma di via D'Annunzio per l'eventuale riconoscimento del materiale e la sua restituzione».

