Pescara, il centrodestra in piazza contro la stangata sulle tasse

Sit-in di Forza Italia, Nuovo Centro Destra, Pescara Futura e Fratelli d'Italia davanti alle Poste di Corso Vittorio Emanuele
PESCARA. Per protestare contro l'aumento delle tasse al livello massimo e il raddoppio dell'addizionale Irpef, i rappresentanti di Forza Italia, Nuovo Centro Destra, Pescara Futura e Fratelli d'Italia hanno manifestato oggi davanti alla sede delle Poste centrali di corso Vittorio Emanuele "in segno di protesta nei confronti dell'amministrazione comunale e per incontrare i cittadini".
"E' un salasso senza precedenti che porta la firma del centrosinistra - dicono i rappresentanti dei partiti di centrodestra a poche ore dalla scadenza del termine per il pagamento della Tasi. E, nel frattempo, mentre si chiede ai cittadini di fare sacrifici, il Comune assegna incarichi. Ai pescaresi, dei quali il centrosinistra si preoccupa davvero poco, vogliamo spiegare cosa sta accadendo, attraverso una operazione verità, e lo faremo domani direttamente in strada, tra la gente".
La replica del capogruppo Pd Marco Presutti: "Fanno bene i consiglieri di centrodestra a farsi trovare all’ingresso delle Poste Centrali di corso Vittorio Emanuele in questo ultimo giorno del versamento della prima rata della Tasi. In effetti, è giusto che i cittadini, nel pagare le tasse, possano incontrare gli amministratori che hanno gestito il Comune negli ultimi 5 anni in modo così dissennato sul piano finanziario, da portare l’Ente in una condizione fallimentare tale da non consentire a chi oggi amministra Pescara di poter stabilire aliquote più lievi per la Tasi, malgrado i pesanti tagli effettuati al bilancio (circa 7 milioni di euro). Meraviglia che in questo modo abbiano voluto imporsi da soli una sorta di gogna camuffata, che vorrebbe buttare su altri la colpa della situazione presente".
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