Pescara, il mendicante non le compra il vino e lei lo aggredisce: arrestata una 65enne

L'uomo è finito in ospedale, la donna in carcere con l’accusa di tentata estorsione
Prima intima al medicante di andarle a comprare un cartone di vino e poi, al suo rifiuto, lo aggredisce mandandolo all’ospedale. E’ finita in carcere con l’accusa di tentata estorsione Mariantonia Tiberii (nella foto), 65enne pescarese, accusata di aver messo in scena più volta lo stesso copione: la richiesta al mendicante di andarle a comprare vino o sigarette, con quel poco che l’uomo era riuscito a elemosinare, e botte a un suo rifiuto. Ma ieri la donna è stata bloccata dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Pescara avvertiti da un cittadina che, di fronte all’aggressione, ha chiamato il 112. Secondo la ricostruzione della vittima, che nel frattempo aveva il volto tumefatto e grondante sangue ed è stato accompagnato al pronto soccorso riportando una prognosi di sette giorni,
la donna era solita chiedergli di comprarle del vino o delle sigarette e al riufiuto iniziavano le botte ai danni di un uomo che vive di espedienti, chiedendo l'elemosina ai passanti che parcheggiano le auto in prossimità dell’ospedale. Per Tiberii sono quindi scattate le manette.
Nella giornata di ieri i carabinieri hanno arrestato altre due persone: Marco Anzellotti, 40enne pescarese, residente a Montesilvano, finito in carcere per evasione dagli arresti domiciliari. I militari hanno quindi arrestato Marco Spinelli, 31enne di origine rom, in esecuzione di un’ordinanza sostitutiva di misura cautelare degli arresti domiciliari con custodia in carcere, per il reato di porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere.

