Pescara, ladri di paste all’Excelsior: ecco il video che li incastra

8 Agosto 2016

Le immagini dei due malviventi in bici: hanno tagliato la tenda del bar e rubato i dolci ma lo hanno fatto davanti alla telecamera

PESCARA. Anche il bar Excelsior di corso Umberto è finito nel mirino dei ladri. Ieri mattina, alle 6.40 circa, in due si sono fermati con la bici davanti al locale, hanno tagliato la "parete" di plastica e hanno sfilato quattro scatoloni pieni di dolciumi, appena depositati lì da un fornitore. Poi sono risaliti in sella e sono spariti, senza rendersi conto di aver fatto tutto sotto l'occhio delle telecamere.

Ecco una parte del video consegnato agli investigatori:

E, con il furto di ieri, avvenuto alla luce del sole, sale il numero dei colpi realizzati nell'ultimo periodo in centro. Riflette su questo aspetto Carlo Miccoli, titolare del bar ma anche presidente della Fipe Confcommercio. Il valore della merce rubata è «minimo», fa notare, mentre è «consistente «il danno alla vetrina», che dovrà riparare, ma quello che preoccupa di più è «il segnale» che c'è dietro questo episodio perché «in una settimana ci sono stati nove furti, in centro. Ormai si concentrano qui, la nostra zona appare abbandonata a se stessa, e così non si va avanti», prosegue Miccoli parlando dei problemi del commercio, attanagliato «non solo dalla crisi, ma ora anche da spaccate e furti. I bar, poi, vivono sul filo del rasoio, basta un mese che va male e si chiude. Se poi subiscono danni, la rabbia sale, anche perché le assicurazioni non pagano».

Miccoli chiede che venga aumentata «la sorveglianza notturna» e ne parlerà in una riunione della Confcommercio che chiederà di convocare a breve anche per lanciare l'idea di «una tavola rotonda sulla sicurezza». Le forze dell'ordine «fanno quello che possono, di giorno le pattuglie circolano, ma forse un segnale forte dovrebbe arrivare dalla magistratura perché ormai i ladri agiscono in maniera disinvolta, sapendo benissimo di restare impuniti perché vengono liberati in poche ore, dopo l'arresto». Miccoli ha raccolto i messaggi di «solidarietà e sdegno» dei commercianti vicini con i quali sta pensando di rivolgersi a dei vigilantes privati, «come accadeva decenni fa», per contrastare i ladri. (f.bu.)