Pescara, ladri di vestiti in centro, furto da 40mila euro

5 Agosto 2015

Preso di mira un negozio di abbigliamento in via Cesare Battisti. Il titolare: siamo abbandonati, dov’è la vigilanza?

PESCARA. È bastato forzare il cilindro della serratura e l’hanno rovinato. Sono i ladri che ieri notte hanno forzato la porta d’ingresso del negozio di abbigliamento per uomo al civico 219 di via Cesare Battisti ripulendolo di tutta la merce, per un valore di circa 40mila euro.

«Un danno enorme», lamenta il titolare Mario Amendolagine, «considerando che sono assicurato per cinquemila euro e che dovevo ancora finire di pagare la merce, 12mila euro da versare entro fine agosto. Ma con il negozio chiuso, e l’assicurazione che anche quel poco mi pagherà tra tre mesi almeno, come faccio? Ma non è che voglio i soldi, rivorrei la mia merce, l’unica fonte di guadagno».

Merce ben scelta dai ladri che hanno preso di mira il negozio evidentemente sapendo quello che trovavano: «È un target alto, tutti capi pregiati, dagli abiti da cerimonia alle camicie, i costumi, i boxer, capi di valore che valevano l’intera stagione». Ma la rabbia del commerciante, in attività da 45 anni e con altri due negozi in città, non è solo verso i ladri, ma anche verso «l’assenza di vigilanza».

«Nei mesi scorsi», denuncia Amendolagine, «qui in via Cesare Battisti ci sono stati numerosi furti e spaccate a ripetizione nei negozi, ma sembra che non riguardi nessuno. Non si vede mai una pattuglia di polizia o carabinieri, e figuriamoci dei vigili urbani, che si presentano solo per fare multe e rimuovere le macchine. Poi sono tutti bravi e gentili quando chiediamo di sporgere denuncia, ma non basta, anzi non serve. Ci vuole prima la prevenzione, ci devono assicurare prima la vigilanza che scoraggi i ladri ad agire indisturbati così come stanno facendo ormai all’ordine del giorno. Io sto con le forze dell’ordine, ma devono starci più vicino, devono aumentare la vigilanza, o così si va a finire male tutti quanti», si sfoga il commerciante. «Prima c’erano i carabinieri di quartiere, ora non si vedono più neanche loro. Ma perché?».

Uno sfogo che racconta la rabbia di un intero quartiere, più volte preso di mira dalle incursioni notturne di ladri e di vandali.

Intanto sull’ennesimo furto indagano i carabinieri a cui il commerciante si è rivolto per la denuncia. Da verificare la presenza di eventuali telecamere nella zona e se possano aver ripreso i ladri all’opera. Sicuramente più di uno e ben attrezzati quelli che hanno agito indisturbati l’altra notte: per ripulire il negozio, i ladri sono arrivati sicuramente con un furgone con cui si sono poi dileguati.

(s.d.l.)

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