Pescara, minacce alla ex: divieto di avvicinamento per lo stalker

7 Settembre 2017

Oltre che del reato di atti persecutori il 48enne dovrà rispondere anche dei reati di lesioni e minacce. Denunciato anche dal nuovo fidanzato della donna per i danni all'auto

PESCARA. La Squadra Mobile della Questura di Pescara ha eseguito la misura cautelare del “divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa", disposta dal gip Antonella Di Carlo, su richiesta del sostituto procuratore della Repubblica Rosangela Di Stefano, nei confronti di un 48enne pescarese accusato di “stalking” per aver minacciato insultato e picchiato la ex compagna, dopo la fine della loro relazione sentimentale, oltre ad aver minacciato il nuovo fidanzato di lei.

La donna, 49 anni, residente a Pescara, si è rivolta in Questura presentando querela nei riguardi dell’ex che, da qualche mese, nel tentativo di riallacciare il rapporto, aveva iniziato a perseguitarla con ripetute telefonate e messaggi, ad ogni ora del giorno e della notte, facendosi anche trovare ripetutamente sotto l’abitazione della donna. Intorno alla metà di agosto l’uomo, dopo aver seguito la sua vittima che faceva ritorno a casa, l’aveva violentemente affrontata, sputandole addosso e colpendola con schiaffi e calci, tanto da costringerla ad andare in ospedale, dove veniva medicata e dimessa con una prognosi di 15 giorni. Pochi giorni dopo il 48enne veniva sorpreso, intorno alle 2.30 di notte, dalla sua ex mentre posizionava sul parabrezza di una vettura parcheggiata sotto l’abitazione della donna un biglietto contenente evidenti minacce. Il suo nuovo compagno, che aveva assistito all’episodio, sceso di casa per avere spiegazioni, era stato a sua volta minacciato con un martello, utilizzato poi dall’uomo per danneggiare la vettura del “rivale”. Ulteriori intimidazioni la donna aveva subito nei giorni successivi. La Polizia, all’esito delle indagini, consegnava al pm gli elementi di prova acquisiti, che portavano all’emissione della misura cautelare del "divieto di avvicinamento". Oltre che del reato di atti persecutori, e quindi di stalking, l’uomo è stato indagato anche per le lesioni arrecate alla donna e per le minacce e il danneggiamento della macchina, reati per i quali è persona offesa il nuovo fidanzato di lei.