Pescara, morsi e pugni dal fidanzato geloso, ma non lo denuncia

Gli agenti della squadra Volante evitano il rischio di una seconda Jennifer intervenendo in un appartamento di via Firenze, dove Michele Fallucchi, 35 anni di Foggia, era entrato scalando un'impalcatura. Finita in ospedale, la donna non ha voluto denunciare l'uomo. Ma rientrata a casa è stata aggredita nuovamente, e fortunatamente è riuscita ad aprire la porta ai poliziotti che hanno inseguito e bloccato Fallucchi
PESCARA. Gli uomini della squadra volante della Questura di Pescara hanno sventato questa notte un tentato femminicidio. La vittima, una pescarese ventiseienne come Jennifer Sterlecchini - la commessa picchiata e poi uccisa con un coltello il 2 dicembre scorso dall'ex compagno Davide Troilo -, a differenza di Jennifer è però riuscita ad aprire la porta di casa ai poliziotti intervenuti durante l'ennesima violenta aggressione. La donna è ricoverata in ospedale con una prognosi di 20 giorni per trauma cranico, frattura del setto nasale, ferite da morsi in varie parti del corpo (in particolare orecchio sinistro, guancia, collo e seno) ed ecchimosi provocate dai pugni.
I fatti. Ieri notte gli agenti della Volante sono stati chiamati a intervenire in via Firenze, dove era stata segnalata la presenza di un uomo che, dopo essersi arrampicato su una delle impalcature usate per la ristrutturazione del palazzo, aveva infranto il vetro di una finestra e si era introdotto in un'abitazione privata. La pattuglia dunque raggiungeva immediatamente l'appartamento segnalato, dove all'interno c'era una coppia: una donna in stato di choc e un foggiano di 35 anni, Michele Fallucchi. La donna, in camicia da notte, perdeva sangue da un orecchio e mostrava segni chiari di escoriazioni e lividi da morsi e pugni sul petto e sulle braccia. Nonostante gli evidenti segni di violenza, la ragazza dichiarava di non voler denunciare il fidanzato geloso. Gli agenti hanno chiamato il 118 e la ragazza è stata accompagnata al pronto soccorso per le cure.
Rientrata dall'ospedale, la donna ha ritrovato il fidanzato in casa. Fallucchi era rientrato abusivamente nell'appartamento sempre passando attraverso l'impalcatura. Alle 3 di notte è partito il secondo allarme, e la pattuglia della Volante è immediatamente tornata nell'appartamento di via Firenze. Gli agenti hanno capito subito che l'aggressione ai danni della donna si stava ripetendo con più violenza, e mentre si preparavano a sfondare la porta la ventiseienne è riuscita in un ultimo sforzo ad aprire la porta. A quel punto Michele Fallucchi ha tentato la fuga, ma è stato rincorso e bloccato dai poliziotti. La vittima della violenza, questa volta, dopo l'ennesimo pestaggio, si è convinta a denunciare il fidanzato, dichiarando di essere stata malmenata anche due settimane prima. L'aggressore è stato quindi arrestato in flagranza di reato per lesioni, violazione di domicilio e resistenza a pubblico ufficiale, mentre la donna è stata ricoverata per accertamenti anche radiologici. Questa mattina per il 35enne convalida dell'arresto e rito direttissimo davanti al giudice.

