Pescara, morto il leader dei precari di Attiva

Dolore e incredulità per la scomparsa di Mario Ferrone, 52 anni. I funerali domani alle 10,30 nella chiesa di San Gabriele
PESCARA. Dolore e incredulità per l’improvvisa scomparsa di Mario Ferrone, 52 anni, di Pescara, storico leader della lotta dei lavoratori precari di Attiva. Ferrone è stato trovato privo di vita nell’abitazione di via Rio Sparto che condivideva con la madre. Quando sul posto sono arrivati i soccorritori del 118 e i vigili del fuoco era da poco passato mezzogiorno. Per lui, purtroppo, non c’era più nulla da fare.
Tra il 2015 e il 2016, assieme ad altri compagni di lavoro licenziati da Attiva, la società che si occupa del servizio dei rifiuti, era stato uno dei protagonisti dell’aspra lotta che aveva portato alla riassunzione dei dipendenti. Tra i vari passaggi della protesta, anche uno sciopero della fame per rivendicare il diritto al lavoro.
Ferrone, padre di tre figli, era tra coloro che erano stati stabilizzati dopo aver vinto il secondo concorso bandito dalla società.
La tenda bianca montata in piazza Italia, un simbolo per ricordare a tutti i pescaresi il dramma vissuto in quei momenti dalle famiglie dei lavoratori, resterà per sempre nella storia della città.
Ora che la situazione sembrava essersi finalmente sistemata, la morte di Mario Ferrone. Una felicità che si è spenta troppo presto. I funerali sono previsti domani, giovedì 21, alle 10,30 nella chiesa di San Gabriele.
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