Pescara, nel doppiofondo del furgone 170 chili di droga, arrestati marito e moglie

3 Marzo 2017

Giovane fermato dalla polizia sull'A25: in un vano costruito ad arte aveva nascosto un maxi carico di marijuana dal valore di un milione e 700 mila euro

PESCARA. Aveva inventato e costruito un doppiofondo nel furgone per nascondere la droga e trasportarla senza essere scoperto: un nascondiglio capace di ospitare 170 chili di marijuana. Ma quel vano e quella droga sono stati scoperti dagli agenti della squadra mobile di Pescara che avevano ricevuto una soffiata. Traffico di droga è il reato di cui deve rispondere un giovane incensurato fermato dalla polizia alla guida del furgone al cui interno era nascosta, nel doppiofondo, un'ingente quantità di sostanza stupefacente: grossi sacchi e involucri di plastica per un valore di circa un milione e 700 mila euro. Un maxi carico.

Il doppifondo era stato realizzato sotto il cassone di carico del mezzo: sotto al sedile era stato installato un pulsante per alzare il cassone. Spingendo il bottone, i poliziotti sono trovati davanti il grosso carico che, secondo i poliziotti, era destinato proprio al mercato locale di Pescara e provincia. «Lo stupefacente - ha spiegato il questore Francesco Guglielmo Misiti - era nascosto in un angolo dell'abitacolo del furgone che si apriva solo premendo un bottone. L'attività è frutto del lavoro costante di controllo del territorio e dell'attività di monitoraggio di soggetti e ambienti noti alle forze dell'ordine per essere vicini allo smercio e allo spaccio».

Il furgone è stato affiancato sull'A25 da una pattuglia, stretto e obbligato a uscire al casello di Villanova di Cepagatti: l'incensurato era vestito da imbianchino e trasportava impalcature da lavoro. Si tratta di un albanese, Majron Kapllnaj, 31 anni, residente ad Alessandria e senza un lavoro stabile. In arresto è finita anche la moglie dell'albanese: dopo il sequestro a Pescara, è scattata una perquisizione nella casa della coppia ad Alessandria e sono spuntati altri 4 chili di droga.