Pescara, nuovo sgombero a San Donato e sequesto di auto in via Moro

25 Giugno 2015

Liberata di nuovo l'area nelle vicinanze del carcere, rimosse sette automobili senza assicurazione

PESCARA. Dopo i precedenti sgomberi avvenuti il 25 maggio in via Orazio e alla stazione,  e il 4 giugno nelle vicinanze del carcere di San Donato, operazioni nelle quali sono state allontanate già 30 persone senza fissa dimora, è stato ripetuto un intervento della Polizia Municipale di Pescara che ha provveduto a liberare nuovamente l’area. L’operazione è stata resa possibile grazie alla collaborazione dei residenti dei palazzi di fronte, che già avevano segnalato la presenza degli accampamenti visibili dai piani alti e non dall’esterno.

Secondo quanto dichiarato dall’assessore Adelchi Sulpizio, “si è provveduto a fare un'ulteriore bonifica dell’area, smaltendo grazie anche all’ausilio di Attiva, materassi e tende che erano state appese alla recinzione del perimetro, in modo che dall’esterno non si vedesse nulla. Oggetti che venivano usati di notte per dormire e mangiare. Sul posto sono state rinvenute anche taniche di alcol, residui di fuochi accesi e altri oggetti nascosti fra i rami degli alberi. Alla struttura è stata chiusa anche l’acqua utilizzata per lavarsi.”

Il Servizio di Sicurezza Urbana Degrado e Polizia Ambientale, guidato dal maggiore Donatella Di Persio, ha anche controllato l’area di via Aldo Moro, in cui è stato rinvenuto l’accumulo di rifiuti e sono state sequestrate sette auto sprovviste di assicurazione. I proprietari erano per lo più senegalesi e una macchina risultava rubata a Pizzoli (L'Aquila). Tre agenti del Nucleo Anti Degrado hanno provveduto a rimuovere i veicoli con l’ausilio di tre carri attrezzi. L'assessore Sulpizio invita i cittadini a “segnalare particolari situazioni, affinché l’Ente possa dare un servizio più capillare ed efficiente e arrivare a riportare ordine e rispetto delle regole anche dove sembra non accadere nulla, com’è successo in questo caso”.